A 82 anni, nel giorno del suo compleanno, Reinhold Messner è tornato sulla roccia da cui lui e il fratello Günther videro per la prima volta il Nanga Parbat, prima della tragedia del 1970 e delle accuse che lo perseguitarono per decenni.
L’alpinista e scalatore altoatesino il 16 ottobre 1986 chiudeva il suo viaggio alla conquista delle 14 cime della Terra che superano gli 8.000 metri di altitudine, conquistando la vetta del Lhotse. E firmando una delle imprese più grandi della storia dell’uomo