Nel tempio dell’opulenza il Papa ribalta la prospettiva: la ricchezza non è potere ma responsabilità. Un discorso destinato a lasciare il segno, tra Vangelo e dottrina sociale
Bergoglio ha incontrato circa 200 tra emarginati e volontari, giunti in pellegrinaggio dalla provincia francese di Lione. «Voi siete nel cuore della Chiesa. E la Chiesa non può stare tranquilla finché non ha raggiunto tutti coloro che sperimentano il rifiuto, l’esclusione e che non contano per alcuno».
Lo ha detto Francesco ricevendo in udienza i partecipanti al congresso mondiale organizzato dalla Congregazione per l'educazione cattolica. «Voglio pubblicamente ringraziare tutte le religiose e tutti i religiosi che non mai hanno dimenticato le periferie delle strade». L'esempio di don Bosco.
Alla vigilia del World Economic Forum di Davos, Oxfam diffonde il rapporto di ricerca "Working for the few" che sottolinea come il netto divario tra pochi ricchi e molti poveri implichi un progressivo indebolimento dei processi democratici
L'inchiesta di Nunzia Penelope "Ricchi e poveri" denuncia forti squilibri nella distribuzione delle risorse. Casa, scuola e sanità sono un lusso per un numero crescente di italiani.
Il candidato socilaista François Hollande, favorevole a una tassazione superiore al 50%, è in testa ai sondaggi. E così i francesi ricchi meditano di trasferire i loro patrimoni.
Prima Ibrahimovic e Cassano che annunciano precocemente il ritiro, poi la Pellegrini che preferisce non fare la portabandiera a Londra per non stancarsi...