«Sono qui per farmi contagiare dalla vostra gioia», dice il Pontefice, nel suo primo incontro in cattedrale. E bacia la reliquia di San Gennaro, con il sangue del martire sciolto nell’ampolla
Le parole dell’arcivescovo di Napoli, il cardinale Mimmo Battaglia, per la festa di san Gennaro: «Ascolta, Israele: non ti parlo da avversario, ma da fratello nell’umano. Fermati. Apri i valichi, lascia passare cure e pane, sospendi il fuoco che non distingue e moltiplica gli orfani. Ogni terrorismo è un sacrilegio, ogni sequestro un’ombra sull’umano, ogni razzo contro civili un peccato che grida»
È uno dei Santi più amati grazie anche alla fede calorosa dei napoletani che lo hanno eletto a patrono della città dopo averla salvata da pestilenze ed eruzioni del Vesuvio. Vescovo di Benevento, amato da cristiani e pagani, fu martirizzato sotto Dioclezano. Il miracolo della liquefazione del sangue avviene tre volte l’anno nella città partenopea
Il miracolo del sangue si ripete tre volte l'anno: a maggio, il 19 settembre e il 16 dicembre. Qui facciamo il punto sulla natura del prodigio con le varie ipotesi formulate dalla scienza in un articolo a firma di Vittorio Messori pubblicato sul mensile "Jesus"
19 settembre 1985: nell'anniversario del martirio il Santo ha dato al suo popolo il "segno" di un rapporto misterioso e singolarissimo con il divino. Spariti (se mai vi furono) gli eccessi e le intemperanze popolari, ora in cattedrale domina uno spirito di religiosità fervida ma composta. È merito anche del cardinale Corrado Ursi, la cui predicazione insiste da sempre sui contenuti biblici, cristologici di un fenomeno che è richiamo di vita eterna. Il lungo applauso della folla alla notizia dello "scioglimento"
Nell'omelia della celebrazione del prodigio l'arcivescovo Mimmo Battaglia ricorda l'omicidio del giovane musicista e invita tutti a lavorare per una città più inclusiva e caritatevole
L'annuncio dell'avvenuta liquefazione del sangue del santo patrono da parte dell'arcivescovo ai fedeli raccolti nel Duomo. «Sono certo che anche lui unisce la sua voce alla voce dei più piccoli per chiedere il miracolo della solidarietà», ha detto monsignor Domenico Battaglia
Quel luogo unico per spiritualità, storia e ricchezza d'arte che è la Cappella e il Tesoro di San Gennaro a Napoli sono stati reinterpretati da un'innovativa audioguida, ideata e prodotta da D'Uva, nella quale hanno prestato la voce attori e cantanti napoletani. Colonna sonora di Antonio Fresa e versione della guida anche in napoletano.
In un Duomo semideserto si è ripetuto il miracolo del sangue. Il cardinale Sepe: «Altri virus come la violenza la camorra, la mancanza di lavoro e di futuro per i giovani infestano la vita quotidiana di Napoli e del suo territorio. Ma San Gennaro ci è vicino per aiutarci a sconfiggerli»
Pranzo con i detenuti e incontro in cattedrale con i consacrati e i sacerdoti. E il sangue di San Gennaro comincia a sciogliersi mentre il Papa finisce di parlare.
Il prodigio della liquefazione del sangue avviene solo tre volte l'anno, in date precise. Ma nel 1848, contro il calendario, al cospetto di Pio IX, il sangue si sciolse. Ora i napoletani sperano che sabato riaccada con la visita di Bergoglio
La città si è ritrovata ancora una volta nella Cattedrale, meravigliata per il prodigio del suo patrono. Il card. Sepe: "Ma Napoli è ancora offesa e violentata da nemici senza legge".
Il tesoro del patrono di Napoli, che Totò rubò in un celebre film, è ora catalogato ed esposto in una grande mostra. Il suo pregio non ha paragoni nella storia.