logo san paolo
venerdì 24 novembre 2017
 
 

Cinema, i miracoli di don Tonino Bello

18/03/2013  Nato dalla generosità di chi l'ha conosciuto personalmente o attraverso la sua opera, "L'anima attesa" rievoca la figura del sacerdote e sottolinea l'attualità del suo messaggio.

È una storia bellissima quella di L'anima attesa, come se il film contenesse al proprio interno tante piccole-grandi storie. Miracoli di don Tonino Bello, l'uomo e il prete che ha ispirato il film e tutta l'avventura che ne ha permesso la realizzazione.

Andiamo con ordine. Pax Christi, il movimento pacifista di cui don Tonino è stato presidente dal 1985 al 1993, e Mosaico di pace, la rivista fondata dal vescovo di Molfetta, hanno lanciato la campagna "Adotta un fotogramma per don Tonino": l'idea era di coinvolgere chi lo aveva conosciuto personalmente o attraverso il suo messaggio per raccogliere, ciascuno secondo le proprie possibilità, i fondi necessari per girare un film sulla sua figura e la sua predicazione. I nomi che vedrete scorrere nei titoli di coda sono quelli delle persone che hanno aderito a questo appello. E questo, a ben vedere, è un primo, piccolo-grande miracolo.

Il secondo è la realizzazione vera e propria del film, su un'idea di Carlo Bruni - che ne è anche il principale interprete - e per la regia di Edoardo Winspeare. Ora il film è pronto al suo debutto, che avverrà il 19 marzo al Bif&st di Bari. Con scelta intelligente, non punta direttamente sulla figura del sacerdote, ma parte da una vicenda attuale per scoprire il valore della sua testimonianza. Racconta infatti di un manager in crisi che accetta l'invito della sorella di recarsi nel Salento, ad Alessano, dove è sepolto don Tonino. Una serie di incontri durante il viaggio preparerà il suo animo a una conversione che lo metterà nella condizione di capire a fondo il senso della vita e dell'opera del sacerdote.

Eccco un assaggio del film.
 

La "conversione" del manager in crisi è un altro miracolo di don Tonino, simbolo dei grandi segni di trasformazione che ci ha lasciato in eredità. In particolare, L'anima attesa ha il merito di sottolineare due aspetti della sua missione. Il primo è la dura critica a un'economia impazzita e fuori controllo, che anziché produrre benessere genera fame, ingiustizie, guerre, la distruzione dell'ambiente naturale. Il secondo è un richiamo al significato più alto della politica, che deve mettersi al servizio della costruzione di un nuovo ordine di giustizia e di pace. Una politica, insomma, intesa «come maniera esigente di vivere l'impegno umano e cristiano al servizio degli altri».

Ciascuno è in grado di giudicare quanto queste analisi e questi progetti siano centrali nella società di oggi. Chissà se don Tonino potrà fare il miracolo di convertire anche il cuore dei signori dell'economia e dei politici...

Il film ha il patrocinio della presidenza del Consiglio della Regione Puglia ed il contributo di numerosi sponsor, pubblici e privati. Tra questi, il Comune di Giovinazzo, il Comune di Alezio e gli sponsor Banca Popolare Etica, Farmalabor, il Pastificio Attilio Mastromauro - Granoro Srl, il C.A.T. (Centro assistenza tecnica) – Confcommercio Bari e BAT, l’azienda Quarta Caffè. L’anima attesa non verrà proiettato nei circuiti tradizionali, ma sarà distribuito unitamente al numero di maggio della rivista Mosaico di Pace, numero speciale dedicato a don Tonino. Per informazioni si può chiamare il numero 080/39.53.507 oppure scrivere all’indirizzo abbonamenti@mosaicodipace.it.



Info: www.facebook.com/pages/lanima-attesa/219713311486740

I vostri commenti
1
scrivi

Stai visualizzando  dei 1 commenti

    Vedi altri 20 commenti
    Policy sulla pubblicazione dei commenti
    I commenti del sito di Famiglia Cristiana sono premoderati. E non saranno pubblicati qualora:

    • - contengano contenuti ingiuriosi, calunniosi, pornografici verso le persone di cui si parla
    • - siano discriminatori o incitino alla violenza in termini razziali, di genere, di religione, di disabilità
    • - contengano offese all’autore di un articolo o alla testata in generale
    • - la firma sia palesemente una appropriazione di identità altrui (personaggi famosi o di Chiesa)
    • - quando sia offensivo o irrispettoso di un altro lettore o di un suo commento

    Ogni commento lascia la responsabilità individuale in capo a chi lo ha esteso. L’editore si riserva il diritto di cancellare i messaggi che, anche in seguito a una prima pubblicazione, appaiano  - a suo insindacabile giudizio - inaccettabili per la linea editoriale del sito o lesivi della dignità delle persone.
     
     
    Pubblicità
    Edicola San Paolo