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Come si calcolano i 40 giorni della Quaresima?

12/02/2016 

Nei 40 giorni della Quaresima, si contano anche i giorni della Settimana Santa e le domeniche?

SILVIA

L’attuale struttura dell’anno liturgico è il risultato di una progressiva evoluzione storica per poter celebrare e comunicare sempre la stessa fede secondo le esigenze pastorali di ogni epoca. Già nel IV secolo vi è una Quaresima di 40 giorni computati a ritroso a partire dal Venerdì Santo fino alla prima domenica di Quaresima. Persa l’unità dell’originario triduo pasquale (VI secolo), la Quaresima risultò di 42 giorni, comprendendo il Venerdì e il Sabato Santo. Gregorio Magno (+ 604) trovò scorretto considerare come penitenziali anche le sei domeniche (compresa quella delle Palme).
Pertanto per ottenere i 40 giorni (che senza le domeniche sarebbero diventati 36!) anticipò, per il rito romano, l’inizio della Quaresima al mercoledì (che diventerà “delle ceneri”). Attualmente la Quaresima termina prima della Messa nella Cena del Signore. Ma per ottenere il numero 40, escludendo le domeniche, bisogna, come al tempo di Gregorio Magno, conteggiare anche il triduo pasquale.

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