Don Giacomo Alberione poco dopo aver dato vita alla sua congregazione pensò a un ramo femminile: era il 1915 e nacquero le Figlie di San Paolo. La loro prima Superiora generale fu Suor Tecla Merlo. Da allora si sono succeduti 11 capitoli generali, l’ultimo dei quali composto da 60 sorelle capitolari provenienti da più di 50 Paesi, nei cinque continenti, si è concluso con l’elezione a Superiore generale di suor Anna Caiazza che guiderà l’Istituto per i prossimi sei anni. Suor Anna è nata il 24 luglio 1952, a Casavatore (Napoli). Ha conseguito la laurea in giurisprudenza presso l’Università Federico II di Napoli e, in seguito, la licenza in Diritto canonico presso la Pontificia Università Gregoriana di Roma. Ha ricoperto ruoli di responsabilità come consigliera provinciale in Italia e consigliera generale per due mandati.

La nuova Superiora generale e il suo consiglio, insieme alle sorelle capitolari, saranno in udienza da papa Francesco il prossimo 4 ottobre. Evento che, posto all’inizio del mese Missionario Straordinario, suggella il mandato del nuovo Governo generale delle Figlie di San Paolo ad andare verso le nuove vie che lo Spirito aprirà all’annuncio della Parola. A suor Anna, è stata offerta insieme ai fiori, la Bibbia e l’icona dell’albero della vita.  La Bibbia: luce quotidiana per il suo servizio, voce che ogni giorno rinnoverà il suo invito ad andare per il mondo, a trovare vie nuove per l’annuncio. L’icona dell’albero della vita: invito a restare radicati nell’unica fonte e fondamento per portare vita. I fiori: segno e augurio di fecondità nella pluralità.