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giovedì 25 maggio 2017
 
Milano, zona Certosa-Garegnano
 

Quel pugno di anarchici che oltraggia la Madonna e tanti cattolici

13/05/2017  Hanno occupato abusivamente un palazzo dei Padri Passionisti e offendono la Madonna con una scritta così blasfema da doverla oscurare. Un atto sacrilego e assurdo. Ma perché quattro imbecilli devono calpestare i sentimenti religiosi di un intero quartiere di Milano? Famiglia Cristiana fa un appello al Comune perché non sia indifferente e intervenga: si configura pubblicamente il reato di vilipendio alla religione

Un oltraggio che lascia sgomenti. La foto che pubblichiamo è stata scattata a Milano, al civico 9 di via Gadames, zona viale Certosa. Nell'immagine si vede chiaramente sul balcone una statua della Madonnina bendata e oltraggiata. Accanto, c’è uno striscione con il simbolo degli anarchici e una scritta ingiuriosa a sfondo sessuale che abbiamo dovuto oscurare. A segnalarcelo sono stati alcuni parrocchiani di Santa Maria Assunta della Certosa di Garegnano, una delle chiese più belle della città, periferia nord-ovest di Milano.

 

Lo stabile è di proprietà dei Padri Passionisti ed è disabitato da sette anni. È composto da tre piani di circa 120 metri quadrati l’uno. Dal settembre scorso, un gruppo di anarchici lo ha occupato abusivamente. I proprietari hanno denunciato alle forze dell’ordine ma gli occupanti non sono stati ancora sgomberati.

 

«È un offesa al quartiere e alla comunità», dice una signora che fa parte del Consiglio pastorale parrocchiale e non vuole comparire col nome, «prima che arrivasse questo gruppo di anarchici insieme ad un’altra famiglia avevamo trovato un accordo con la Congregazione dei Passionisti per rilevare l’immobile in quanto il nostro cammino di uomini e soprattutto di cristiani da qualche anno è maturato in un progetto che vogliamo mettere al servizio della nostra realtà parrocchiale e del quartiere. Vivere insieme come famiglie per poter fare esperienza di vita di condivisione nel nome del Signore, sostenerci e poter essere strumento di servizio nelle sue mani. Poi non se n’è fatto più niente. In passato, la palazzina era abitata regolarmente da un gruppo di Focolarini. Gli occupanti attuali avranno trovato materiale sacro all’interno, come la statua della Madonna, e hanno deciso di compiere quest’oltraggio che è gratuito e non riusciamo a spiegarci».

 

Gli occupanti, circa una trentina, non hanno mai avuto contatti con la parrocchia, qualche famiglia del quartiere ha tentato in qualche modo di avvicinarli ma non si è mai riusciti ad instaurare un rapporto. «Di fronte a un’immagine del genere siamo sdegnati e addolorati, come cittadini e come credenti. Come cittadini nel vedere un manipolo di persone occupare abusivamente una palazzina da mesi senza un’operazione di sgombero soprattutto se, come affermano i parrocchiani, è stata fatta una denuncia. Come credenti nel vedere la Madonna fatta oggetto di un oltraggio indegno, offensivo, blasfemo e sacrilego. Tanto più in un quartiere nato e cresciuto all’ombra della Certosa».

 

Sarebbe auspicabile, in tempi brevi, l’intervento delle forze dell’ordine per porre fine a una situazione di palese illegalità e anche un appello contro il vergognoso oltraggio che offende il sentimento non solo dei fedeli cattolici ma di tutti i milanesi da parte del Sindaco di Milano, Giuseppe Sala,.Quest’ultimo, insieme all’assessore Rozza, già contattato ed informato dei fatti.

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