Nuova missione lontano da Roma per il cardinale americano Raymond Leo Burke, uno dei principali oppositori di papa Francesco e firmatario, insieme ad altri tre porporati, dei «dubia» sull’Amoris Laetitia e sulla comunione ai divorziati risposati sui quali ha evocato per il Papa anche una possibile «correzione formale». Burke, infatti, su incarico di Francesco, è partito per l'isola di Guam, nell'arcipelago delle Marianne, in pieno Pacifico, col mandato di investigare su un complesso caso di pedofilia riguardante un arcivescovo.

Il porporato, ex presidente del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolico e ora Patrono dell'Ordine di Malta, dovrà restare sull'isola il tempo necessario per istruire il processo canonico, benché a fine mese sia atteso negli Usa per una conferenza. Secondo l'agenzia dei vescovi americani, la Catholic News Service, il cardinale è arrivato mercoledì da Roma a Guam, letteralmente all'altro capo del mondo, dopo un viaggio con due scali aerei. Si tratta di una striscia di terra in mezzo al Pacifico, sulla Fossa delle Marianne, grande grosso modo due volte l’isola d’Elba e scoperta da Magellano nel 1521. Il cardinale dovrà fare luce su un controverso caso di pedofilia sul quale l'accusato, l'arcivescovo Anthony Sablan Apuron, 71 anni, che ha guidato la diocesi dal 1986 al 6 giugno scorso, continua a sostenere di essere estraneo ai fatti, negando i presunti abusi ai danni di un seminarista, risalenti agli anni Settanta. Nel maggio scorso l'arcivescovo è stato accusato da Roy Taitague Quintanilla, dodicenne all'epoca dei fatti. La vicenda ha portato alcuni membri di uffici diocesani a dimettersi dagli incarichi. Il Papa è dapprima intervenuto nominando un amministratore apostolico, l'arcivescovo cinese mons. Savio Hon Tai-Fai, segretario della Congregazione per l’evangelizzazione dei popoli, che però non sarebbe riuscito a far fare passi avanti all'inchiesta.

In ottobre il Papa ha nominato il vescovo Michael J. Byrnes come coadiutore della diocesi di Agana, con pieni poteri. Ora il tribunale di prima istanza presieduto da Burke dovrà raccogliere testimonianze e documentazione da trasmettere alla Congregazione per la dottrina della fede. È possibile che Burke resti Oltreoceano fino all’elezione del nuovo Gran Maestro dello Smom, prevista a fine aprile.


L'85 per cento della popolazione dell'Isola è cattolica

Apuron, che continua a mantenere il titolo di arcivescovo di Guam ma non i poteri, nel 2009 è finito al centro di protesta violente per avere distribuito una lettera in cui paragona l'attivismo per i diritti gay al terrorismo islamico. Ora sul suo caso dovrà fare chiarezza un cardinale che, per le sue posizioni conservatrici, è considerato agli antipodi rispetto a Francesco. Guam ha una popolazione di 163 941 abitanti, in maggioranza chamorro (47%), filippini (25%), altri asiatici (18%); i bianchi costituiscono solo il 10%.

I chamorro, sebbene discendano da etnie differenti, sono principalmente micronesiani e parlano una lingua propria. Attualmente è territorio non incorporato degli Stati Uniti d'America. La capitale è Hagåtña ed è nella lista delle Nazioni Unite dei territori non autonomi. Le lingue ufficiali sono l'inglese e il chamorro mentre la religione più praticata è quella cattolica (85%). L'arcidiocesi di Guam ha sede nella città di Hagåtña, dove si trova la cattedrale del Dolcissimo Nome di Maria. Il territorio è suddiviso in 24 parrocchie.