Con un drammatico discorso alla nazione Emmanuel Macron, travolto dal successo del partito antieuropeista di Marin Le Pen, decide di sciogliere il Parlamento. Le elezioni ci saranno tra fine giugno e inizio luglio. Si colorano di nero anche la Germania  e l’Austria, ma, nonostante l’avanzata dei sovranisti la cosiddetta maggioranza Ursula composta dai partiti filo-europeisti. La tornata elettorale, stando ai primi risultati, registra l’ascesa dell’estrema destra pur consolidando i Popolari, lieve perdita per i socialisti mentre calano fortemente liberali e verdi. Ursula von der Leyen, resta dunque favorita per presiedere la Commissione europea.

In Italia, gli exit poll danno come primo partito quello di Giorgia Meloni, al secondo posto il Pd, seguono, a distanza Cinque stelle Forza Italia e Lega. Renzi e Calenda, al momento, non raggiungono il quorum.