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martedì 28 maggio 2024
 
 

Baranzate, il Comune più straniero d'Italia

24/09/2011  Ecco la classifica della fondazione Leone Moressa sulla presenza degli immigrati rispetto al totale dei residenti. Al secondo posto si piazza Pioltello, al terzo Porto Recanati

Baranzate, Pioltello e Porto Recanati - i primi in Lombardia, il terzo nelle Marche - sono i comuni italiani con la più alta presenza di stranieri sul totale dei residenti. In questi centri, infatti, quasi un abitante ogni cinque è straniero. Per quanto riguarda la quota di nati stranieri sul totale delle nascite, a contendersi i primi posti sono Novi di Modena, dove più della metà dei neonati è straniero (51,4 per cento), Baranzate (49,6 per cento) e Canelli (48,4 per cento). Sono i principali risultati di uno studio della Fondazione Leone Moressa (www.fondazioneleonemoressa.org), che ha analizzato gli ultimi dati sulla popolazione residente straniera al 1° gennaio 2011, prendendo in considerazione i comuni con più di 10 mila abitanti.  

La classifica. Nel dettaglio, Baranzate (26,5 per cento), Pioltello (22,8 per cento) e Porto Recanati (21,9 per cento) sono i comuni che mostrano il maggior peso della popolazione straniera residente sulla popolazione totale. A questi seguono comuni del Nord e del Centro, come Rovato (in Lombardia, 21,3 per cento), Arzignano (in Veneto, 21,1 per cento), Lonigo (in Veneto, 20,9 per cento), Castel San Giovanni (in Emilia Romagna, 20,3 per cento) e Santa Croce sull’Arno (20,3 per cento).

Tendenzialmente, nei comuni del Nord c'è una maggior presenza di stranieri rispetto alle aree meridionali: in regioni quali la Sicilia o la Puglia, per esempio, i primi comuni, rispettivamente Vittoria e Lecce, mostrano rispettivamente incidenze di appena l’8,2 e il 6,3 per cento.  

Nei comuni di Novi di Modena, Baranzate e Canelli, nel 2010 il numero di nati stranieri è stato pari a quello dei nati italiani. In particolare nel primo comune dell’Emilia Romagna la percentuale è stata del 51,4 per cento, in quello della Lombardia del 49,6 per cento e in quello piemontese del 48,4 per cento. A questi seguono tre comuni del Veneto: Susegana (47,8 per cento), Arzignano (45,5 per cento) e Lonigo (45,2 per cento).

La tendenza. La crescita della popolazione straniera è più marcata al Sud: Santa Maria la Carità (in Campania) è il Comune che ha visto aumentare di più il numero degli stranieri residenti nel corso del 2010 (+44,6 per cento), seguito da Guspini (Sardegna), con una crescita del 45,2 per cento, e da San Pietro Vernotico (in Puglia), 42,4 per cento. Al Nord, pur evidenziando variazioni positive, si registra un trend più contenuto: il primo comune lombardo (Cornaredo) ha visto aumentare il numero dei propri stranieri del 20 per cento e quello veneto (Porto Tolle) del 17,9 per cento.

 
 
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