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sabato 04 dicembre 2021
 
il sondaggio
 

Con il nuovo DPCM aumenta la paura degli italiani per la diffusione del Covid

06/11/2020  Dopo le ulteriori restrizioni imposte dal Governo l'istituto Demopolis ha analizzato l'opinione della gente nelle ultime 24 ore. Crescono i timori, non solo sanitari, ma anche sociali ed economici, per la diffusione del Coronavirus

Sono in vigore da oggi le nuove limitazioni previste dall’ultimo DPCM, nell’obiettivo di contenere l’aumento esponenziale dei contagi da Covid-19. Con un sondaggio condotto nelle ultime 24 ore, l’Istituto Demopolis www.demopolis.it ha analizzato l’opinione degli italiani sulle nuove misure. Il 38% le considera adeguate ed opportune; 3 cittadini su 10, pur ritenendole utili, sostengono che siano troppo localizzate e settoriali per potere davvero frenare il virus. Critico è invece il giudizio di un quarto degli intervistati, convinti che si tratti di limitazioni eccessive ed inopportune.

 

VALUTAZIONE SULLE ULTERIORI LIMITAZIONI DEL NUOVO DPCM

«Crescono i timori, non solo sanitari, ma anche sociali ed economici, per la diffusione del Coronavirus. Dopo la netta flessione estiva» spiega il direttore di Demopolis, Pietro Vento; «la preoccupazione degli italiani è cresciuta di 34 punti negli ultimi 2 mesi, dal 46% di inizio settembre all’80% di oggi. Un dato ormai non lontano da quello rilevato nello scorso mese di aprile».

LE PAURE DEGLI ITALIANI

Per frenare la crescita esponenziale dei contagi, il 53% degli italiani, secondo l’indagine dall’Istituto Demopolis, ritiene preferibili misure localizzate in specifiche aree del Paese; di parere diverso è il 40% dei cittadini, convinti che solo misure nazionali uniformi possano contenere la diffusione del Covid.

PER FRENARE LA CRESCITA COSA SERVE

Nel dettaglio, le principali misure del DPCM previste da oggi su tutto il territorio nazionale risultano apprezzate dai cittadini: piace in particolar modo, indicata da 9 su 10, la riduzione al 50% della capienza sui mezzi di trasporto; apprezzata è la chiusura delle sale scommesse e dei punti videogiochi. Il 75% condivide il divieto di spostamento da e verso le zone rosse; leggermente inferiore, ma valutati comunque positivamente dai due terzi degli italiani intervistati da Demopolis, anche la chiusura dei centri commerciali nei weekend e il divieto di circolazione tra le 22 e le 5 del mattino.

VALUTAZIONE SULLE MISURE SPECIFICHE ADOTTATE DAL GOVERNO

 
 
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