PHOTO
Ci sarà anche la premier Giorgia Meloni alla 46esima edizione del Meeting per l'amicizia tra i popoli che si svolgerà a Rimini dal 22 al 27 agosto. Con lei Mario Draghi. Il cardinale Matteo Zuppi, ma anche il patriarca di Costantinopoli. Attorno al tema Nei luoghi deserti costruiremo con nuovi mattoni, frase tratta dallo scrittoreThomas S. Elliott si confronteranno in tanti. Sono previsti 500 relatori, 13 mostre, 10 spettacoli. L’evento, presentato a Palazzo Borromeo a Roma, sede dell'ambasciata d'Italia presso la Santa Sede, è stato illustrato dal presidente del Meeting, Bernhard Scholz. «Ci sono tanti deserti in questo mondo tra violenze, guerre , frammentazioni della società, solitudine esistenziale che cresce, disagio giovanile sempre più diffuso», ha spiegato. «Il Meeting», ha aggiunto, «non è né una vetrina e né una passerella della politica come tanto dicono. È un luogo di dialogo dove ci si ascolta e invito chiunque a venire per capire quanto i dialoghi al Meeting siano profondi e sinceri e per capire quanto la gente è disposta ad ascoltare. Vogliamo rendere presenti esperienze di condivisione e di accoglienza, di riconciliazione e di positività nei "deserti" della solitudine e della rassegnazione, dei conflitti e delle guerre. Siamo certi che le testimonianze negli incontri, nelle mostre e nelle numerose proposte di questa nuova edizione possano incoraggiare ad affrontare con fiducia le sfide difficili che ci attendono, per creare relazioni autentiche in un mondo sempre più frammentato e polarizzato. L’intenzione è di rendere il Meeting «un luogo fertile per la società civile dove le persone sanno assumersi la propria responsabilità conoscendo e comprendendo le difficoltà di un mondo sempre più complesso».





