Contribuisci a mantenere questo sito gratuito

Riusciamo a fornire informazione gratuita grazie alla pubblicità erogata dai nostri partner.
Accettando i consensi richiesti permetti ad i nostri partner di creare un'esperienza personalizzata ed offrirti un miglior servizio.
Avrai comunque la possibilità di revocare il consenso in qualunque momento.

Selezionando 'Accetta tutto', vedrai più spesso annunci su argomenti che ti interessano.
Selezionando 'Accetta solo cookie necessari', vedrai annunci generici non necessariamente attinenti ai tuoi interessi.

logo san paolo
lunedì 27 maggio 2024
 
 

In 10 anni scoperti 232,5 miliardi evasi

24/11/2011  La lotta contro chi non paga le imposte o lavora in nero si è fatta ancor più decisa negli ultimi quattro anni

Sono quasi 350.000 i lavoratori in nero e gli evasori totali e paratotali scoperti dalla Guardia di Finanza. L’imponibile recuperato dal contrasto all’evasione, invece, si aggira attorno ai 232,5 miliardi di euro. Un importo che è leggermente superiore al Pil prodotto da due grandi Regioni italiane come il Piemonte e la Toscana. Questo è l’ottimo risultato conseguito dalle Fiamme Gialle nella lotta all’evasione fiscale ed il lavoro nero registrato nel periodo che va tra il 2001 e il 2010. 

 Vediamo nel dettaglio i numeri, che sono stati elaborati dall’Ufficio studi della CGIA di Mestre. La crescita dell’imponibile recuperato è stata veramente esponenziale. In termini assoluti si è passati dai 15,28 miliardi di euro accertati nel 2001 ai 49,24 del 2010 (+ 222% nel periodo). Secondo Giuseppe Bortolussi, segretario della Cgia di Mestre: «L’imponibile accertato ha assunto dimensioni rilevanti negli ultimi 4 anni. Il merito va alla politica adottata dall’Amministrazione finanziaria che ha intensificato in maniera encomiabile l’azione contro i grandi evasori e coloro che sono completamente sconosciuti al fisco». 

Questi dati sugli evasori totali consentono, sempre secondo il segretario della CGIA di fare una ulteriore riflessione: «Se verrà introdotta la patrimoniale, a pagare non saranno, ancora una volta, solo coloro che sono conosciuti al fisco, mentre chi è un evasore totale la farà franca ancora una volta? Non è meglio potenziare l’attività di contrasto alla grande evasione che in questi ultimi anni ha dato ottimi risultati?».  

Sempre nel periodo 2001/2011 sono stati individuati 350.000 persone non in regola: 81.770 evasori totali (persone completamente sconosciute al fisco) e paratotali (vale a dire contribuenti che hanno occultato oltre il 50% del loro giro d’affari) e altri 267.355 che svolgevano un’attività completamente o parzialmente in nero.

 
 
Pubblicità
Edicola San Paolo