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sabato 18 maggio 2024
 
 

Istituto Freud, si allarga l'offerta formativa con il liceo Scientifico

15/03/2024  Il via a partire dall'anno scolastico 2024-2025 con 150 posti nella sede di viale Fulvio Testi. «Vogliamo un Liceo tradizionale-moderno», spiega il direttore Daniele Nappo, «che sappia rispondere alle necessità di una società dove è opportuno avere una flessibilità mentale, formare studenti capaci di esprimere con convinzione e risolutezza le proprie idee e innovare»

Sostenere che l’adolescenza sia un’età difficile non è un luogo comune, ma è un dato di fatto dimostrato dalla sociologia, dalla psicologia e dalla pedagogia. Ed è altrettanto complesso il rapporto che si ha con la scuola superiore: ragazze e ragazzi rischiano di entrare in una spirale competitiva, di vivere un processo selettivo in cui si viene interrogati davanti ai coetanei, nei fatti estranei con cui si è in classe non per scelta propria, e se non si va bene ci si sente umiliati quando invece le verifiche dovrebbero serenamente servire a capire cosa si conosce bene e cosa male per poi porvi rimedio. La scuola spesso non viene incontro alle difficoltà dei giovani, non li mette al centro di un progetto o di un sistema, non li aiuta davvero quando sono in difficoltà. Ed è da questa purtroppo drammatica situazione che è nata l’idea di un liceo ‘diverso’ che coniughi la centralità, l’unicità, la personalità dello studente con la qualità del percorso formativo che deve sempre essere salvaguardata. Mai però a svantaggio dell’allievo.

Per questo motivo la scuola paritaria Freud di Milano, a partire dall'anno scolastico 2024-2025, allarga l'offerta formativa con il Liceo Scientifico tradizionale. Saranno così creati 150 posti nella sede di viale Fulvio Testi. La proposta dell'istituto è quella di reinterpretare il liceo Scientifico in chiave moderna, creando un mix tra tradizione e innovazione, in risposta alle evoluzioni e alle trasformazioni continue della società e del mondo del lavoro.

Il perno è la didattica persuasiva, cioè trovare risposte, studente per studente, a qualsiasi ipotetica difficoltà: creare un rapporto positivo studente-genitori-scuola per raggiungere l’obbiettivo di uno studio sereno, consapevole e di buon livello. Ma eliminando stress e tensioni. Allo stesso tempo si vogliono raggiungere risultati oggettivi non per competere, ma per comprendere, crescere, socializzare. Ecco il motivo di scelte non calate dall’alto ma prese su indicazione dei giovani. Il piano di studi è arricchito con nuove discipline: 'Inglese madrelingua' per sviluppare una migliore competenza linguistica e aprirsi a profili di respiro internazionale; 'Economia aziendale' con opzione in marketing per conoscere la realtà del mondo delle imprese e 'Informatica' per padroneggiare le rapide evoluzioni del campo digitale e tecnologico. Il tutto per dare sicurezza e conoscenza.

"Vogliamo un Liceo Scientifico tradizionale-moderno - sottolinea il direttore dell’Istituto Freud, Daniele Nappo - che sappia rispondere alle necessità di una società dove è opportuno avere una flessibilità mentale, formare studenti capaci di esprimere con convinzione e risolutezza le proprie idee e innovare. Si deve usare un metodo formativo pratico che unisca teoria e sperimentazione mediante l’approccio laboratoriale e allo stesso tempo deve essere tecnologico per far vivere esperienze immersive, interattive e multimediali che appassionino lo studente nel processo di apprendimento. Per esempio il Metaverso, la realtà aumentata e l’intelligenza artificiale. Ma al centro deve sempre essere lo studente con le sue problematiche, il suo entusiasmo e la sua unicità. E la didattica persuasiva. Nessuno rimane indietro”.

 
 
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