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lunedì 29 novembre 2021
 
 

La fede dal cuore giovane

07/02/2013  Aperta a Roma l'assemblea plenaria del Pontificio consiglio per la cultura. La sfida è il dialogo con le nuove generazioni, divise tra sete di assoluto e miti effimeri.

Il gruppo rock The Sun. In copertina: giovani in preghiera, foto Ansa.
Il gruppo rock The Sun. In copertina: giovani in preghiera, foto Ansa.

Sono musica e parole quelle che aprono l’Assemblea plenaria del Pontificio consiglio della cultura. Francesco Lorenzi, il leader del gruppo The Sun, prende la parola. Non si fa scrupolo di parlare chiaro di fronte alle tante porpore e ai clergyman seduti in platea per il primo giorno dei lavori sul tema "Culture giovanili emergenti". «Consideravo la parrocchia un posto da sfigati», dice il ragazzo. «Volevo essere felice, ma non pensavo di poter trovare la felicità nella fede: i preti sono vestiti di nero, hanno gli occhi tristi e le scarpe da becchino. Ho detto a mia madre: "Non può aiutarmi a trovare la felicità uno che ha le scarpe da becchino". Poi però in parrocchia ci sono andato. Ed è cambiato tutto».

Ringrazia il cardinale Gianfranco Ravasi, che ha chiesto la loro presenza, e attacca con la prima canzone. L’aula magna dell’Università Lumsa, strapiena, comincia a tremare. Al piano superiore il pubblico giovanile si alza, balla, applaude, canta. Sotto anche qualche eminenza batte il tempo con il piede. Prima che il sociologo di Strasburgo David Le Breton prenda la parola per spiegare come disegnano la loro identità gli adolescenti, quali sono i loro comportamenti a rischio e perché hanno difficoltà a entrare nella vita adulta, Lorenzi riesce a raccontare, attraverso le migliaia di ragazzi che scrivono sul suo blog, come i giovani sognano la Chiesa. «Più disponibile all’ascolto e al dialogo, più semplice nelle relazioni e nella comunicazione, più capace di dimostrare la gioia e la bellezza della fede». Il cardinale Ravasi ascolta e annuisce. Il dialogo è aperto.  

 
 
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