È un agostiniano il nuovo elemosiniere di Sua Santità, Luis Marín de San Martín, finora sottosegretario della Segreteria Generale del Sinodo.

Monsignor Luis Marín de San Martín, nuovo elemosiniere del Papa.
Monsignor Luis Marín de San Martín, nuovo elemosiniere del Papa.
Monsignor Luis Marín de San Martín, nuovo elemosiniere del Papa. (IPA)

Papa Leone, conferendogli la dignità di arcivescovo, lo ha nominato al posto del cardinale Konrad Krajewski, contestualmente trasferito a Lodz, la sua città natale in Polonia, come arcivescovo metropolita della diocesi.

Krajewski, che nel 2022 era stato nominato anche Prefetto del Dicastero per il Servizio della Carità, lascia quindi l’elemosineria dopo 12 anni di servizio.

Particolarmente delicato il suo ruolo soprattutto durante la pandemia da Covid quando ha organizzato le vaccinazioni e le cure per i senza dimora e per le persone più fragili. Classe 1966, di temperamento deciso e pratico era intervenuto più volte direttamente distribuendo cibo e coperte ai senza dimora, aprendo servizi di lavanderia, docce e ricoveri in giro per l’Italia, facendo la spola tra Italia e Ucraina fin dai primi mesi di invasione da parte della Russia.

Restano famose le sue immagini quando intervenne per riattaccare la luce a uno stabile occupato da 450 persone per garantire la sopravvivenza di bambini e anziani che vi avevano trovato rifugio.

Attorno a lui è cresciuta anche la piccola comunità dei senza dimora di piazza San Pietro con i servizi sanitari, le docce e la messa a disposizione del palazzo Migliori.