Contribuisci a mantenere questo sito gratuito

Riusciamo a fornire informazione gratuita grazie alla pubblicità erogata dai nostri partner.
Accettando i consensi richiesti permetti ad i nostri partner di creare un'esperienza personalizzata ed offrirti un miglior servizio.
Avrai comunque la possibilità di revocare il consenso in qualunque momento.

Selezionando 'Accetta tutto', vedrai più spesso annunci su argomenti che ti interessano.
Selezionando 'Accetta solo cookie necessari', vedrai annunci generici non necessariamente attinenti ai tuoi interessi.

logo san paolo
martedì 23 luglio 2024
 
anniversario
 

La rivista Terrasanta festeggia 100 anni e incontra il Papa

16/01/2022  L'udienza lunedì 17 gennaio con dirigenti, giornalisti, grafici e collaboratori. Fondata nel 1921, a Gerusalemme, la testata oggi è un bimestrale a colori pubblicato in 6 edizioni (italiana, francese, inglese, portoghese, spagnola e araba). Composta da una cinquantina di persone e guidata dal Custode di Terra Santa, padre Francesco Patton, la delegazione ha un profilo internazionale, come internazionale è la presenza dei Francescani che da 8 secoli nella terra di Gesù curano i luoghi santi, accompagnano i pellegrini, s'impegnano negli studi biblici e archeologici

Lunedì 17 gennaio 2022 i comunicatori della Custodia di Terra Santa saranno ricevuti in udienza dal Santo Padre nella Sala Clementina, in Vaticano, in occasione dei 100 anni di fondazione della rivista Terrasanta. Composta da una cinquantina di persone e guidata dal Custode di Terra Santa, fra Francesco Patton, giunto per l’occasione da Gerusalemme, la delegazione ha un profilo internazionale, come internazionale è la presenza dei francescani che da otto secoli in Terra Santa si prendono cura dei santuari, accompagnano i pellegrini, sono impegnati negli studi biblici e archeologici.

Fondata nel 1921 a Gerusalemme, la rivista Terrasanta oggi è un bimestrale a colori pubblicato nelle edizioni italiana, francese, inglese, portoghese, spagnola e araba. Nasce con il compito di raccontare le «meraviglie della Terra Santa» e l’impegno dei frati minori nei diversi campi della loro attività, tra cui la salvaguardia delle comunità cristiane nei Paesi dove è presente la Custodia: Israele, Palestina, Giordania, Libano, Siria, Egitto, Cipro e alcune isole della Grecia. Attraverso contributi di esperti, molti dei quali francescani, si propone come strumento per una conoscenza approfondita della complessa realtà della Terra Santa, trattando tematiche religiose, culturali, bibliche, archeologiche, ecumeniche. L’edizione italiana di Terrasanta è diffusa in circa settemila copie. Il primo fascicolo del 2022 è un numero speciale di 114 pagine interamente dedicato al tema dei cammini e dei pellegrinaggi, che sono una dimensione fondamentale per i cristiani e per chi vuole avvicinarsi ai Luoghi Santi. La rivista italiana è pubblicata a Milano dove ha sede la Fondazione Terra Santa, che raccoglie l’eredità plurisecolare della Franciscan Printing Press di Gerusalemme. Ad essa fa capo il marchio editoriale TS Edizioni. La casa editrice pubblica ogni anno decine di libri a tema storico, religioso, archeologico e sociopolitico.

L’opera culturale di informazione e divulgazione a servizio della Custodia è condotta in collaborazione con i Commissariati di Terra Santa che, in molti Paesi del mondo, condividono la missione di far conoscere, amare e sostenere i Luoghi Santi. Oltre a Terrasanta, fanno capo alla Fondazione anche le testate giornalistiche Eco di Terrasanta e Terrasanta.net. La Fondazione cura il settore della comunicazione multimediale attraverso siti internet e social network, promuove mostre e l’organizzazione di eventi culturali dedicati alla Terra Santa, in particolare a Milano e a Bologna, nel complesso della basilica di Santo Stefano.

Nella felice occasione dell’udienza con il Santo Padre si ritrovano i componenti del Consiglio d’Amministrazione della Fondazione Terra Santa, presieduto da fra Giuseppe Ferrari, delegato del Custode per l’Italia; i direttori delle testate, giornalisti, editor, grafici, personale amministrativo e tutti i dipendenti della Fondazione. Con loro i curatori del sito della Custodia e il personale del Christian Media Center, attivi a Gerusalemme, le redazioni delle edizioni francese, spagnola e brasiliana. 

 
 
Pubblicità
Edicola San Paolo