Era già capitato con dei pastori evangelici in altre occasioni. Stavolta è toccato ad alcuni vescovi cattolici invocare la benedizione sul presidente. Lo si è appreso da un video postato su X dalla consigliera per le comunicazioni della Casa Bianca Margo Martine e su Twitter dall'account ufficiale dell'arcidiocesi di Denver, si vedono pastori tendere le mani, mentre il presidente Donald Trump è seduto alla scrivania a capo chino e mani giunte. Tra loro, ci sono il vescovo Abdallah Elias Zaidan dell'eparchia maronita di Nostra Signora del Libano di Los Angeles, il vescovo Edward Burns di Dallas, il vescovo James Wall di Gallup, New Mexico, l'arcivescovo emerito Joseph Naumann di Kansas City, Kansas, il vescovo William Joensen di Des Moines, Iowa, l'arcivescovo Jeffrey Grob di Milwaukee, e il vescovo Michael Barber di Oakland, California. «Eleviamo il nostro presidente e chiediamo la tua benedizione su di lui», dice l'arcivescovo di Denver, James Golka, guidando la preghiera. Presente anche la direttrice per gli affari religiosi della Casa Bianca, Jenny Korn, che su Twitter ha specificato che l’incontro «non riguardava la politica». L'incontro, in avvicinamento alle elezioni di Mid term, ha suscitato la risposta della Conferenza episcopale Statunitense (Usccb) che attraverso la sua portavoce, Chieko Noguchi chiarito che «non si tratta di una iniziativa della Conferenza episcopale». Affermazione che è suonata come una presa di distanza. Anche perché le posizioni del Presidente e della Usccb su tanti temi tra cui le politiche sull'immigrazione e la pena di morte.