logo san paolo
sabato 15 maggio 2021
 
dossier
 

L'ultima preghiera di Martini

14/11/2012  Parla don Claudio Burgio, autore di una composizione musicale su testo scritto dal cardinale, eseguita dopo la Comunione ai funerali del 3 settembre scorso e ora pubblicata.

Coloro che hanno seguito la diretta televisiva dei funerali del cardinal Martini celebrati nel Duomo di Milano il 3 settembre scorso, ricordano senza dubbio quel momento di raccoglimento dopo la Comunione che è stato accompagnato dalle note, dal canto e dalle parole di una composizione musicale che per alcuni minuti è risuonata nel silenzio dell’affollatissima cattedrale.

Si trattava di una “preghiera” scritta da don Claudio Burgio, 43 anni, su un testo dello stesso cardinale e intitolata Tu mi chiami: insieme ad un’altra pagina (Tu mi basti Signore) su testo di monsignor Luigi Serenthà eseguita in altra parte della celebrazione, è ora pubblicata dalle Edizioni Preludio (www.preludiomusic.com), col titolo Due preghiere per Carlo Maria Martini per voci, clarinetto, violino e organo.

Don Burgio ci spiega come è nato questo “omaggio” destinato a rimanere un ricordo del Cardinale, ma anche un'opportunità a disposizione dei musicisti. «L’idea di dedicare una composizione al Cardinal Martini è nata spontaneamente. Avevo fra le mani un libro di preghiere che il Cardinale mi aveva regalato con dedica, in occasione di un incontro ad Acerra: e ho trovato un testo che mi sembrava adattissimo alla situazione. In Duomo, nei momenti dell’esposizione della salma ho scritto la mia lirica».

Il cardinale Martini in raccoglimento (Ansa).
Il cardinale Martini in raccoglimento (Ansa).

E l’altra pagina che compone la raccolta?
«Il secondo canto invece lo avevo composto nel 1992, quando ancora ero in seminario. Al cardinale piaceva molto, e lo faceva eseguire nel corso delle ordinazioni diaconali e presbiteriali. Il testo era del suo grande amico monsignor Serenthà, rettore del Seminario di Milano. Un sacerdote del quale il cardinale conservava perfino la foto».
 
Nella pubblicazione è anche presente una testimonianza della sorella del cardinale.
«Sì, la sorella Maria Martini Facchini è venuta a conoscenza della mia composizione durante la Messa. Per questo poi ci siamo contattati. Ha fatto eseguire la Preghiera anche in occasione di una cerimonia di ricordo a Torino. E ha voluto lei stessa lasciare una testimonianza dell’amore che il fratello provava per la musica inserita nell’edizione a stampa: una sua lettera e uno stralcio dalla pubblicazione Il mio Mozart, del 2006».

Nella quale lo stesso Cardinale, dopo aver raccontato dei suoi studi musicali da bambino, evoca un episodio lontano:
«Da bambino - forse avevo sei o sette anni - mi trovai con i miei genitori in un albergo dove suonava un’orchestra. Affascinato dalla musica e dal ritmo, mi avvicinai ai musicisti e mi misi a dare i movimenti di un direttore d’orchestra...».

Riprende don Burgio: «I ricordi che ho del Cardinal Martini sono molto forti, e tanti. Non solo perché mi ha ordinato sacerdote e non solo perché è stato una figura di riferimento per l’intera nostra generazione: ma proprio per quell’incontro ad Acerra. Io mi occupavo di carceri e disagio giovanile. Ho anche scritto un libro per le Paoline, Non esistono ragazzi cattivi. E lui mi invitò a proseguire la mia opera, mi incoraggiò. E forse la mia nomina a cappellano della carceri milanesi è stata anche una conseguenza di quell’incontro. La composizione è un modo per ricordarlo, ma anche per dirgli grazie».

Multimedia
Carlo Maria Martini, un ricordo più vivo che mai
Correlati
«Quando sognava vedeva la Chiesa di domani»
Correlati
Carlo Maria Martini, un ricordo più vivo che mai
Correlati
I vostri commenti
1
scrivi

Stai visualizzando  dei 1 commenti

    Vedi altri 20 commenti
    Policy sulla pubblicazione dei commenti
    I commenti del sito di Famiglia Cristiana sono premoderati. E non saranno pubblicati qualora:

    • - contengano contenuti ingiuriosi, calunniosi, pornografici verso le persone di cui si parla
    • - siano discriminatori o incitino alla violenza in termini razziali, di genere, di religione, di disabilità
    • - contengano offese all’autore di un articolo o alla testata in generale
    • - la firma sia palesemente una appropriazione di identità altrui (personaggi famosi o di Chiesa)
    • - quando sia offensivo o irrispettoso di un altro lettore o di un suo commento

    Ogni commento lascia la responsabilità individuale in capo a chi lo ha esteso. L’editore si riserva il diritto di cancellare i messaggi che, anche in seguito a una prima pubblicazione, appaiano  - a suo insindacabile giudizio - inaccettabili per la linea editoriale del sito o lesivi della dignità delle persone.
     
     
    Pubblicità
    Edicola San Paolo
    Collection precedente Collection successiva
    FAMIGLIA CRISTIANA
    € 104,00 € 0,00 - 11%
    CREDERE
    € 88,40 € 57,80 - 35%
    MARIA CON TE
    € 52,00 € 39,90 - 23%
    CUCITO CREATIVO
    € 64,90 € 43,80 - 33%
    FELTRO CREATIVO
    € 23,60 € 18,00 - 24%
    AMEN, LA PAROLA CHE SALVA
    € 46,80 € 38,90 - 17%
    IL GIORNALINO
    € 117,30 € 91,90 - 22%
    BENESSERE
    € 34,80 € 29,90 - 14%
    JESUS
    € 70,80 € 60,80 - 14%
    GBABY
    € 34,80 € 28,80 - 17%
    GBABY
    € 69,60 € 49,80 - 28%
    I LOVE ENGLISH JUNIOR
    € 69,00 € 49,90 - 28%
    PAROLA E PREGHIERA
    € 33,60 € 33,50
    VITA PASTORALE
    € 29,00
    GAZZETTA D'ALBA
    € 62,40 € 53,90 - 14%