Poche, ma significative parole quelle di papa Leone sulla situaizone di grave crisi in Medio Oriente.

«Si è gravemente deteriorata la situazione in Iran e Israele», dice al termine dell'udienza giubilare. E aggiunge «In un momento così delicato, desidero rinnovare con forza un appello alla responsabilità e alla ragione». Il Pontefice richiama «l'impegno per costruire un mondo più sicuro e libero dalla minaccia nucleare». Impegno che «va perseguito attraverso un incontro rispettoso e un dialogo sincero per edificare una pace duratura fondata sulla giustizia, sulla pazienza».

«Nessuno», sono le sue parole, «dovrebbe mai minacciare l'esistenza dell'altro». E chiama in causa la reponsabilità internazionale perché, dice: «È dovere di tutti i Paesi sostenere la causa della pace, avviando cammini di riconciliazione e favorendo soluzioni che garantiscano sicurezza e dignità per tutti».