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giovedì 01 dicembre 2022
 
Il Teologo
 

Perché i vangeli apocrifi sono considerati falsi?

19/09/2018  «Su quale base teologica si può affermare che i Vangeli apocrifi siano dei falsi e quelli canonici no?» Risponde il teologo Giuseppe Pulcinelli

C.F. - Su quale base teologica si può affermare che i Vangeli apocri‘ siano dei falsi e quelli canonici no?

Il processo di formazione del canone dei libri biblici nella Chiesa (avvenuto tra la fine del II e la fine del IV secolo), la lista cioè di quelli che vanno considerati ispirati e normativi, porta ovviamente a escludere tutta una serie di altri testi, che vengono chiamati “apocrifi” (termine che deriva dal greco e significa “nascosti”). All’inizio erano chiamati così i Vangeli gnostici, poi l’appellativo venne esteso ad altri testi, con il significato di “spurio”, “falso”. Tra i criteri adottati per l’accoglienza nel canone c’era la provenienza apostolica, la retta fede, la concordanza con il resto della Sacra Scrittura, il loro valore non circostanziato e la ricezione dello scritto da parte di autorità riconosciute. Evidentemente gli apocrifi vennero esclusi in quanto non rientravano in uno o più di questi criteri. Ciò non toglie tuttavia che essi rimangono importanti per conoscere la storia e la cultura cristiane dei primi secoli.

 
 
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