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mercoledì 19 gennaio 2022
 
Un’iniziativa per educare i ragazzi alla lettura
 

Regala un libro fra i 100 "imperdibili"

30/03/2014  Se la scuola non va dai libri… i libri vanno a scuola. Così è nato il progetto, voluto dall’Associazione Italiana Biblioteche (Aib), l’Associazione Librai Italiani (Ali) e Nati per Leggere. Ne è nata la lista de “I 100 libri imperdibili del 2013 per bambini e ragazzi”. Ogni scuola e biblioteca si può gemellare con una libreria che si impegna a promuovere i 100 imperdibili. E tutti possono contribuire ad acquistare i volumi.

Se la biblioteca scolastica dei nostri figli piange e i fondi destinati alla scuola diminuiscono di anno in anno che si fa, ci si rassegna? No di certo. Ci ha pensato il Gruppo editori per ragazzi dell’Associazione Italiana Editori (Aie) che ha dato il via al progetto “Amo chi legge… e gli regalo un libro”.

L’idea è semplice e ricalca il vecchio adagio di Maometto: se la scuola non va dai libri… i libri vanno a scuola. E per mettere le gambe ai libri, l’Aie ha coinvolto più realtà: l’Associazione Italiana Biblioteche (Aib), l’Associazione Librai Italiani (Ali) e Nati per Leggere. Queste due ultime Associazioni hanno stilato la lista de “I 100 libri imperdibili del 2013 per bambini e ragazzi”, che è stata resa nota in occasione dell’apertura della Fiera del libro per ragazzi di Bologna.

La lista comprende quei titoli pubblicati nel 2013 che editori, librai e bibliotecari insieme considerano fondamentali in una biblioteca per ragazzi, sia scolastica che pubblica. Un suggerimento, non vincolante, che ogni libreria e ogni biblioteca potrà integrare. Si tratta di un meccanismo simile alla “lista nozze” che mira non solo a rifornire le biblioteche, ma a creare un circolo virtuoso a beneficio della promozione alla lettura.

Ogni scuola e biblioteca si può gemellare con una libreria che si impegna a promuovere i 100 imperdibili. Tutti possono contribuire ad acquistare i volumi, i semplici visitatori di passaggio, ma anche le aziende, le istituzioni, le associazioni… Completata la lista, i libri verranno successivamente consegnati alla scuola o alla biblioteca.

«Abbiamo voluto coinvolgere tutta la filiera editoriale ma anche e soprattutto i cittadini lettori per rimettere in moto il circolo prezioso che porta i libri nelle biblioteche scolastiche e di pubblica lettura», spiega Francesca Archinto, coordinatrice del Gruppo editori per ragazzi di Aie, «perché è passando da lì che entrano nelle case».

«La diffusione della lettura deve diventare una priorità nazionale a cui tutti possono dare un contributo attivo. Il progetto "Amo chi legge... e gli regalo un libro riassume" simbolicamente questa esigenza e la mette in pratica con un meccanismo che ricorda molto i gruppi di acquisto responsabile: l’idea», spiega Stefano Parise, presidente dell’Associazione Italiana Biblioteche, «è che insieme si può fare di più e meglio. Acquistare un buon libro per donarlo alla propria biblioteca è un piccolo atto di responsabilità civica».

«L’Ali», commenta il presidente Alberto Galla, «ha sostenuto fin dal suo nascere questa iniziativa, perché costituisce un virtuoso esempio di come la collaborazione tra tutti gli attori della filiera del libro, in stretto collegamento con i territori, possa agevolare un meccanismo di solidarietà che potrà solo produrre benefici effetti sulle dotazioni librarie delle biblioteche e sulla promozione della lettura».

“Amo chi legge…” ha beneficiato di uno spazio dedicato alla Fiera del libro per ragazzi di Bologna. I libri degli “imperdibili” acquistati a Bologna da chi ha voluto contribuire al progetto saranno donati alla Biblioteca Blu dei reparti pediatrici dell’Ospedale di Cona, in provincia di Ferrara, e all’onlus Ageop, Associazione Genitori Ematologia Oncologia Pediatrica di Bologna.

Siti correlati:
www.aib.it www.aie.it
www.bookfair.bolognafiere.it
www.libraitaliani.it
www.natiperleggere.it 
Su facebook: facebook.com/amochilegge

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