Sarà domenica alle 9 del mattino il primo giro in papamobile del nuovo Pontefice. Prima della celebrazione della messa di inizio pontificato Leone XIV percorrerà tutta via della Conciliazione fino a piazza Pia per salutare le centinaia di migliaia di fedeli accorsi nella capitale per partecipare all’evento. Con loro ci saranno anche i quasi centomila pellegrini del Giubileo delle confraternite. Una prova di sicurezza per la capitale, vista anche la presenza di circa 200 delegazioni straniere. Delegazioni che, al termine della celebrazione si recheranno a Santa Maria Maggiore per rendere omaggio alla tomba di papa Francesco. Per garantire la sicurezza di tutti sono già state predisposte le transenne a delimitare un perimetro capace di accogliere 250 mila persone. Inoltre droni e forze di polizia presidieranno i punti più sensibili. In totale saranno schierati 6mila uomini e donne delle forze dell'ordine, 300 vigili del fuoco, 1.100 della protezione civile, 1.040 steward, 1.100 militari, 1.000 uomini di Ama, 1.000 della polizia locale. Sarà presente personale specializzato per le scorte alle autorità estere, dispositivi anti-drone, tiratori scelti, cinofili, artificieri. Già da sabato è scattata la no-fly zone e il divieto di navigazione sul tratto di Tevere a ridosso del Vaticano. Previsti cinque varchi di prefiltraggio per arrivare in piazza san Pietro e poi il passaggio attraverso check-point dotati di metal detector. Saranno allestiti, per chi non riuscirà a raggiungere San Pietro, maxischermi in piazza Risorgimento e in piazza Cavour.

Tra le delegazioni sono confermate le presenze del vicepresidente americano JD Vance, dei reali di Spagna, dei vertici dell'Ue. La disposizione terrà conto delle precedenze, quindi, in prima fila sulla destra del sagrato ci saranno Italia, Stati Uniti e Perù, mentre i posti per le altre delegazioni saranno assegnati in ordine alfabetico secondo la lingua francese che è quella della diplomazia vaticana.

Inoltre, ha spiegato il prefetto di Roma, Lamberto Giannini, «Un altro quadrante di grande impegno nelle prossime ore è quello di Santa Maria Maggiore», visto l’omaggio che si renderà alla tomba di Francesco. Per questo saranno messe in campo misure volte a «garantire sia la normale fruizione delle strade per i cittadini, sia che queste visite avvengano in assoluta sicurezza».

Inoltre un primo test sulla sicurezza avverrà già nel pomeriggio di sabato quando le confraternite sfileranno in processione nelle strade di Roma con carri altissimi.