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giovedì 25 luglio 2024
 
L'arte del popolo ferito
 

Una mostra di artisti ucraini per testimoniare la vicinanza al popolo aggredito

09/03/2022  Al Maxxi di Roma, dal 10 al 20 marzo, 140 opere di giovani talenti e pittori affermati. Il ricavato viene devoluto a Unhcr e Croce rossa

MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo, in collaborazione con la Fondazione Imago Mundi,  ha scelto di aprire la stagione espositiva 2022, il prossimo 10 marzo, con la mostra Ukraine: Short Stories. Contemporary artists from Ukraine, testimonianza di vicinanza alla popolazione e alla comunità artistica del Paese colpite dall’aggressione di Putin. la mostra Ukraine. Short Stories, ricognizione sulla scena artistica ucraina contemporanea attraverso le opere realizzate appositamente per la Imago Mundi Collection da 140 artisti nel formato tipico - 12 per 10 centimetri – che la  caratterizza. La mostra sarà ospitata al Corner MAXXI dal 10 al 20 marzo 2022 con un biglietto simbolico di 5 €. 
Gli incassi saranno devoluti al fondo per l’emergenza umanitaria in Ucraina costituito da UNHCR, UNICEF e Croce Rossa, come pure gli incassi del museo di domenica 27 febbraio e domenica 6 marzo (oltre 34.600 euro).
Ukraine: Short Stories, a cura di Solomia Savchuk, Head of Contemporary Art al Mystetskyi Arsenal di Kiev,  è una delle collezioni tematiche che ha preso vita in un particolare momento storico per le vicende del Paese.  I lavori sono fortemente legati agli eventi del 2014 con cui l’Ucraina è stata costretta a misurarsi, e ai profondi cambiamenti che questo Paese, delicato incrocio tra il Mar Baltico e il Mar Nero, ha attraversato negli ultimi anni. 
La mostra presenta 140 opere realizzate da artiste e artisti giovani ed emergenti e autori affermati già presenti nei più importanti musei e gallerie internazionali che, con forza e passione, riflettono una società che sta reinventandosi, attraverso instabilità, cambiamenti ideologici e sociali, crudeli conflitti. Con una gamma di stili e tecniche che spaziano dagli effetti ottici ai paesaggi-sculture alle magie del 3D, i racconti individuali degli artisti diventano le tessere creative di un grande racconto dell’Ucraina di oggi. La collezione dà conto della complessità artistico-culturale ucraina, offrendone un interessante spaccato, rappresentativo e sintomatico, ancora attuale. 
Il progetto dedicato agli artisti ucraini ha coinvolto molti artisti famosi. Alevtina Kakhidze ha tradotto la sua storia e gli eventi vissuti dalla famiglia in opere d’arte. Così, scopriamo la storia della madre, che vive nella città occupata di Ždanivka, nella regione di Donetsk, attraverso l’opera realizzata per Imago Mundi Collection. Alevtina parla al telefono cellulare con sua madre ogni giorno e scrive tutto ciò che lei le racconta: problemi quotidiani, donne che vendono al mercato di Ždanivka, vicini di casa che sono diventati separatisti, granate che hanno cancellato vite umane. L’artista crede che queste conversazioni le diano l’opportunità di vivere la guerra insieme alla madre e di rifletterla nel proprio lavoro.
 

 
 
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