È stata inaugurata sabato 8 novembre a Bari la nuova libreria San Paolo, che dopo 45 anni ha lasciato la storica sede di Piazza Luigi di Savoia per trasferirsi nella centralissima via Nicolai, accanto all’Università statale. Al taglio del nastro l’arcivescovo di Bari, monsignor Giuseppe Satriano, il sindaco Vito Leccese e l’assessora alla cultura Paola Romano, oltre che l’Amministratore di Diffusione San Paolo, don Antonio Rizzolo, Sandra Gotelli (direttrice delle Librerie San Paolo in Italia) e il Direttore generale dell’apostolato, don Stefano Stimamiglio. La catena di librerie San Paolo, nate dall’intuizione del beato Giacomo Alberione, fondatore dei Paolini, conta 14 realtà in Italia, che sono da sempre punto di riferimento per i testi di natura religiosa, per la narrativa, la saggistica, la filosofia e l’oggettistica.

Monsignor Satriano, ricordando i suoi tempi da seminarista a Brindisi quando si recava nella libreria di Bari per acquistare i libri di studio, ha sottolineato il coraggio di investire ancora nella cultura cattolica in questi tempi in cui cala la propensione generale degli italiani alla lettura. Il sindaco Leccese ha sottolineato, invece, l’importanza strategica di una nuova libreria situata proprio in una zona di spaccio. Una piaga che, anche con l’aiuto dell’Università che aprirà le sue porte di ingresso proprio sulla piazza incriminata, si sta cercando di combattere tutti uniti. «Abbiamo lasciato la sede in Piazza Luigi di Savoia per avvicinarci ai luoghi della quotidianità, ma anche per avvicinarci a soggetti diversi», ha spiegato Pino Scardavilli, direttore della libreria. «La libreria non è solo un punto vendita, ma anche un luogo di ascolto, di dialogo e di amicizia per la comunità cristiana e per la cittadinanza», ha concluso.