È Luigi De Magistris il sindaco più amato d’Italia. Almeno secondo l’ultima ricerca di Datamonitor che ha valutato quanto i cittadini apprezzino il lavoro del proprio sindaco in 110 Comuni capoluogo di provincia. Dietro al primo cittadino di Napoli, espressione dell’Italia dei Valori, seguono Flavio Tosi della Lega, a Verona, e Piero Fassino (Pd) a Torino. Se Tosi aveva raggiunto il secondo posto già a inizio 2011, per De Magistris si registra un vero e proprio balzo in avanti, con 4,8 punti percentuali in più di gradimento: quasi il 70% dei napoletani sembra ben valutare il suo lavoro. In calo invece il gradimento di Fassino, al 64,8%, il 3,7% in meno rispetto al semestre precedente. In crescita anche Massimo Zedda a Cagliari, che prende il quarto posto di Vincenzo De Luca, sindaco di Salerno.
In discesa, ma ancora al di sopra della soglia, Gianni Alemanno, che si assesta al 33° posto, passando dal 58,2% di gradimento al 57. Tra l’altro, il sondaggio è stato svolto tra il 10 ottobre e il 16 dicembre. Ancora non cadeva la neve su Roma e il centro di Milano non era limitato, tra le polemiche, per l’Area C. Dovremo aspettare i risultati del prossimo sondaggio, a giugno, per capire quanto la gestione maltempo a Roma e lo stop alle auto a Milano abbiano pesato sui rispettivi sindaci.
Il sondaggio di Datamonitor ha misurato anche la soddisfazione rispetto ai servizi erogati dai Comuni. Bolzano (76,7%) e Trento (71%) restano le migliori città italiane, seguite da Reggio Emilia, Pordenone e Belluno. A eccezione di Siena, con il 59% di gradimento, nei primi 20 posti troviamo solo città del nord. L’indice valuta l’efficienza di diversi servizi, dall’anagrafe alla raccolta rifiuti, dalla pulizia stradale a gas, acqua ed elettricità, ma anche sport, cultura e turismo).



