Nel calcio sono le differenze che fanno la differenza. E aiutano a sconfiggere il razzismo. E' il messaggio di un video che sta spaccando su Facebook. Lo hanno realizzato gli alunni di una scuola vicentina, l'Istituto comprensivo "Goffredo Parise" di Arzignano e Montorso Vicentino. Uno spot di 2 minuti intitolato “Arricchiamoci delle nostre reciproche differenze!” contro  ogni forma di discriminazione dentro e fuori gli stadi. In pochissimo giorni ha avuto oltre 80.000 visualizzazioni sul profilo Facebook del Giornale di Vicenza, quasi diecimila sul sito www.tuttiicoloridelcalcio.it e quasi 2.500 su YouTube. I ragazzi sono partiti dalla premessa che il calcio ha tutte le potenzialità per essere un veicolo importante di integrazione, rispetto e solidarietà fra i giovani. Anche se purtroppo si assiste spesso, invece, ad episodi di razzismo e violenza.

"Il calcio è uno specchio della società che c’è fuori dal campo", spiega Pier Paolo Frigotto, il dirigente scolastico dell'istituto vicentino. "In questa società non si riflette prima di parlare o di agire. Questo sport però, praticato da tanti di loro, ha un ruolo e una visibilità notevoli: deve sforzarsi di essere un esempio. Perché come ha scritto Tahar Ben Jelloun: “Siamo sempre lo straniero di qualcun altro. Imparare a vivere insieme è lottare contro il razzismo”.