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Un esempio di politica alta, che mette da parte le logiche di schieramento in nome di un obiettivo comune di carattere umanitario. L’aula di Montecitorio ha approvato – con 182 voti favorevoli, 51 contrari e 61 astenuti – la richiesta di impegno al governo «a sostenere ogni iniziativa volta a chiedere un immediato cessate il fuoco umanitario». Il passaggio era contenuto nella mozione presentata dal Partito democratico sul conflitto in Medio Oriente. Prima della votazione il segretario del Pd Elly Schlein, e la presidente della Consiglio Giorgia Meloni si erano parlate due volte al telefono per discutere della guerra tra Israele e Hamas. «È un momento molto importante – aveva detto la leader dem – perché il Parlamento ha approvato il primo punto della nostra mozione così come riformulato per chiedere un immediato cessate il fuoco umanitario e di questo siamo molto felici». Tutto questo ha portato al voto bipartisan, proprio mentre l'esercito di Israele intensifica la sua azione dentro la Striscia di Gaza, provocando numerose vittime tra i civili nell'attacco ai terroristi di Hamas.
«Ovviamente la nostra mozione aveva molti altri punti – ha aggiunto Schlein dopo il voto – È passato anche quello che chiede una conferenza di pace per avviare il lavoro verso la soluzione politica dei due popoli due Stati, anche questo lo riteniamo importante. Altri punti invece non sono passati e noi continueremo a insistere. A partire dal riconoscimento da parte dell'Ue dello Stato di Palestina». Anche la Schlein concorda sulla risposta sproporzionata di Israele, come aveva riconosciuto lo stesso ministro degli Esteri Antonio Tajani. «Hamas, il cui brutale attacco tutti abbiamo condannato con nettezza, non è il popolo palestinese, è una voce che va isolata nel popolo palestinese e nel mondo arabo. Ma stiamo vedendo una punizione collettiva e una risposta del tutto sproporzionata che il presidente americano Jo0e Biden e anche il ministro Tajani definiscono tale».
Via libera anche alla mozione presentata da Azione, a prima firma Ettore Rosato, con 184 sì e 112 astenuti. «Israele ha diritto alla sua difesa, ma non distinguere le vittime civili e i terroristi è un grave errore che sta commettendo il governo israeliano», ha detto Rosato. «Non è tollerabile l'utilizzo dei civili come scudi umani, come sta facendo Hamas. Non è accettabile che da parte di un Paese e di un governo democratici non ci sia un’attenzione spasmodica per evitare qualsiasi spargimento di sangue di vittime innocenti».




