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Nasce a La Spezia il 28 agosto del 1904, i genitori sono maestri elementari non credenti. Nel 1920 perde un fratello di appena 9 anni, esperienza che la porta a ravvisare nell’evento la convinzione dell'ulteriore prova dell’inesistenza di Dio.
Si avvicina alla fede si avvicina alla fede durante gli anni dell'università, grazie all’incontro con due sacerdoti genovesi e grazie alla Federazione degli Universitari cattolici italiani, alla quale nel frattempo si è iscritta. Significativi nel suo percorso di conversione e di formazione alcuni incontri: con il giovane Montini, futuro papa Paolo VI, con il cardinale Schuster, con Padre Gemelli e con don Divo Barsotti. Laureata in Lettere, insegna a Milano, ma nel 1933 lascia la cattedra per motivi di salute e rientra a La Spezia, per le stesse ragioni lascerà l’insegnamento poco dopo.
Nel 1933 conclude anche il noviziato benedettino con la professione come Oblata del Monastero in San Paolo fuori le Mura, a Roma. Pur continuando a restare nel mondo emette i voti di povertà, castità e obbedienza, cui si aggiungono il voto “del più perfetto”. La sua esperienza di fede sarà segnata da esperienze di profondo misticismo.
Sfollata insieme ad altri a Barbarasco (Tresana, Massa) durante la guerra, nel 1946 ha la prima intuizione della “famiglia sacerdotale”, ancora oggi attiva, formata da sacerdoti e diaconi che lavorano, in modo particolare, per far conoscere la grazia “dell’Inabitazione.
Muore il 29 aprile 1957 è sepolta dal 1983 nella cripta della cattedrale di Cristo Re, a La Spezia, sua città natale. La causa della sua beatificazione, avviata nel 1976, ha raggiunto a giugno 2014 il riconoscimento delle virtù eroiche. La cerimonia di beatificazione è avvenuta il 10 giugno 2017 a La Spezia, è la prima beata della storia della città.





