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L'attivita' svolta dall'associazione di volontariato Incontra a Bari, 19 dicembre 2025. ANSA/Associazione Incontra di Bari +++FOTO DIFFUSA DALL'UFFICIO STAMPA - USARE SOLO PER ILLUSTRARE OGGI LA NOTIZIA INDICATA NEL TITOLO - NON ARCHIVIARE - NON VENDERE - NON USARE PER FINI NON GIORNALISTICI - NPK+++
Avrebbe compiuto 66 anni il prossimo 10 gennaio. Ma Pietro si è spento prima. È morto questa mattina, a Bari, per un malore, solo, senza possibilità di chiedere aiuto. Aveva fatto in tempo a ricevere, proprio la sera di Natale, il suo regalo, dono di uno sconosciuto, attraverso l’associazione Incontra. Sono i volontari che lo hanno trovato senza vita all’ora di pranzo. ««La nostra Unità di strada», raccontano, «come ogni giorno, e come ogni vigilia di Natale, era andata ieri sera, 24 dicembre, a donargli il suo regalo, la scatola di Natale a cui tutta la città partecipa. La condivisione di un dolce, di un pensiero, il cambio delle coperte, una pulizia veloce del luogo, un momento di preghiera e la consegna del suo dono, del suo regalo a cui teneva soprattutto per la lettera e il pensiero gentile a lui dedicato dall'anonimo donatore». Amava leggere Pietro. E per questo i volontari lo immaginano «questa mattina Pietro intento a leggere la lettera a lui dedicata prima di incamminarsi tra le strade della sua città». Leggeva romanzi, storie, poesie.
E proprio con una poesia, da lui tanto amata, l’associazione lo ricorda: «Sacro», leggeva Pietro, «è sentirsi così ricco da poter chiedere a Dio se ha bisogno di qualcosa».




