Di fronte a un caso di mal di schiena o altre patologie a carico dell’apparato osteo-articolare, il medico di base indirizza il paziente dal fisiatra. Dopo un esame clinico, e considerando il tipo di sintomi, prescrive una serie di terapie che si distinguono in due grosse categorie: fisiche (che utilizzano quindi diversi macchinari e che in molti casi non sono adatte ai portatori di pacemaker e donne in gravidanza), e fisioterapiche (o manu medica), che necessitano di una forma di manipolazione da parte dello specialista.

Terapie fisiche
Magnetoterapia: applicazione di campi magnetici con effetti biologici sull’organismo.
Radar: onde elettromagnetiche della banda di frequenza delle microonde, che producono un effetto antidolorifico.
Ultrasuoni: penetrazione, attraverso i tessuti, di vibrazioni sonore a una frequenza non percepita dall’orecchio umano.
Tens: strumento che produce scariche elettriche usate per stimolare i nervi.
Laserterapia: una sorgente di luce che fornisce ai tessuti energia elettromagnetica.
Terapie fisioterapiche
Fisiokinesiterapie: movimenti che educano gli individui alle corrette posture e al loro mantenimento.
Metodo Mezières: messo a punto nel 1947 dalla fisioterapista francese, opera attraverso la correzione di accorciamenti e retrazioni dei muscoli, che sono alla base di una serie di dimorfismi, dalla scoliosi alla parziale cancellazione delle curve naturali della schiena.
Massoterapia: un massaggio volto a migliorare la circolazione linfatica e a scogliere le contratture muscolari.

Metodi alternativi
Raramente sono previsti dal Sistema sanitario nazionale, e in questo caso occorre rivolgersi a terapisti privati, le cui prestazioni, però, non superano di molto l’ammontare del ticket.
Osteopatia: dal greco osteon, osso e pathos, sofferenza. Fondata più di un secolo fa dal medico americano Andrew Taylor Still, considera il corpo come un sistema complesso, e mette in correlazione i dolori osteoarticolari con altre disfunzioni, che tratta con pressioni dolci su punti specifici del corpo, in particolare del cranio.
Chiropratica: dal greco cheir, mano, e praxis, azione, si basa sulla manipolazione vertebrale correttiva.
Agopuntura: agisce per mezzo di sottili aghi posizionati lungo canali energetici per ripristinare l’equilibrio del corpo.