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Passeggia fra i libri per incontrare Dio. Proprio così: don Paolo Alliata, vicario nella parrocchia milanese di Santa Maria Incoronata, s’immerge nei classici come nei titoli più moderni per affrontare i grandi temi della vita e della fede. E in questo esercizio di lettura e ascolto, coinvolge centinaia di credenti e lettori.
«Nella letteratura Dio respira di nascosto, c’è anche quando non si parla di Lui», spiega il sacerdote, che con il suo approccio appassiona tanto che le serate che organizza ogni settimana sono diventate un “appuntamento fisso” nel panorama ecclesiastico milanese. «Provo a condividere la letteratura che mi piace», spiega.
«La vedo come strumento utile a parlare di sentimenti umani». Prosegue don Alliata: «La passione per la letteratura risale a dieci anni fa quando cercavo uno strumento utile per le predicazioni, in essa ho trovato il modo per rendere comprensibile il mistero, proprio come dicono i padri della Chiesa e papa Francesco nell’Evangelli gaudium. La letteratura è una forma di educazione all’amore. Se comprendo come si ama, posso anche capire il tipo di amore che ha Dio per me».
L’intervista completa a don Paolo Alliata si trova sul numero di Credere in edicola da giovedì 7 marzo e in parrocchia da domenica 10, disponibile anche su edicolasanpaolo.it.





