«C'è corruzione in Vaticano. Ma io sono in pace. Se c'è un problema, io scrivo un biglietto a san Giuseppe e lo metto sotto una statuetta che ho in camera mia». Lo afferma il Papa in un colloquio con i responsabili degli ordini religiosi, pubblicato integralmente da padre Antonio Spadaro sul "Quaderno numeo 4000", di Civilità cattolica, storico quindicinale dei Gesuiti, di cui padre Spadaro è l'attuale direttore. Nell'intervista, papa Francesco si sofferma anche sugli abusi sessuali e spiega: «Se sono coinvolti religiosi, è chiaro che è in azione la presenza del diavolo che rovina l'opera di Gesù, tramite colui che doveva annunciare Gesù. Ma parliamoci chiaro: questa è una malattia. Se non siamo convinti che questa è una malattia, non si potrà risolvere bene il problema».

 

Nella sua udienza ai responsabili degli ordini religiosi, Bergoglio, riferendosi alle polemiche e alle contestazioni che sembrano provenire dall'interno stesso della Chiesa, ha anche affermato che «a volte nella storia, oggi come ieri, la Barca di Pietro può essere sballottata dalle onde e non c'è da meravigliarsi di questo. Ma gli stessi marinai chiamati a remare nella barca di Pietro possono remare in senso contrario. È sempre accaduto"».

 

Proprio sul "Quaderno numeto 4000" di Civiltà Cattolica, Famiglia Cristiana ha dedicato un ampio servizio sul numero 7 in edicola e in parrocchia da oggi, giovedì 8 febbraio. La pubblicazione dei Gesuiti, nata nel 1850, che da sempre aiuta a decifrare l'evoluzione sociale e religiosa, è un periodico al passo con i tempi: ha applicazioni per smartphone e tablet, ed è presente sui "social": da Facebook a Twitter a Instagram.