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La trasmissione “Chi l’ha visto?” condotta da Federica Sciarelli torna questa sera su Rai 3 alle 21.15 a parlare del caso di Angela Celentano, la bambina di 3 anni che nel 1996 scomparve sul Monte Faito, in provincia di Salerno. Dopo 21 anni, le indagini ripartono da zero dopo l'ultimo colpo di scena: Celeste Ruiz, la donna residente in Messico non è Angela, come i genitori hanno sperato per sette lunghissimi anni. Anzi, non esiste proprio. Si è trattato, come ha detto l'avvocato della famiglia Luigi Ferrandino solo di «uno scherzo di pessimo gusto». Ripercorriamo allora le tappe di questa incredibile vicenda:
- Il 10 agosto 1996 la piccola è insieme alla sua famiglia durante la tradizionale scampagnata organizzata dalla Comunità Evangelica sul Monte Faito, alla quale partecipano una cinquantina di persone, quando scompare nel nulla. Per giorni viene setacciata l’intera zona e si seguono diverse piste, dalla pedofilia al rapimento da parte un presunto “padre biologico” di Angela.
- Nel 1999 i carabinieri denunciano lo zio Gennaro, fratello di Catello, padre della bambina, per concorso con ignoti per sequestro di persona, ma le accuse cadono e l'uomo viene prosciolto.
- Nel 2000 gli investigatori ottengono il supporto dell’FBI, che ritiene che il colpevole possa essere un uomo presente su Monte Faito al momento della scomparsa della bambina e che in casa possiede un altarino con le foto di Angela e materiale pornografico, ma anche questa pista viene abbandonata per insufficienza di prove.
- Nel 2010, dopo aver aperto un sito web dedicato alla figlia, con la speranza di ricevere notizie da lei o da chi sa qualcosa sulla vicenda, i genitori di Angela vengono contattati da una persona che dice di riconoscersi nella foto di Angela e di essere stata adottata con il nome di Celeste Ruiz da una famiglia messicana. La donna invia una sua foto, che mostra molta somiglianza con la bambina scomparsa, ma chiede di non essere cercata perché vuole rimanere con la famiglia adottiva.
Maria e Catello Celentano rivelano questo fatto un paio di anni dopo e la procura di Torre Annunziata invia degli agenti in Messico, dove, all’indirizzo che corrisponde al computer della donna che si faceva chiamare Celeste, risiede un’altra famiglia con una figlia più giovane e non somigliante ad Angela, e di Celeste Ruiz non c’è traccia.
- Maggio 2017: una psicologa di origine messicane che vive in Francia dice che la foto attribuita a Celeste Ruiz è sua, che qualcuno l’ha presa da un suo profilo social e che risale al 2002. “Si tratta di un furto di identità”, ha dichiarato l’avvocato della famiglia Celentano Luigi Ferrandino, aggiungendo che la donna si è anche sottoposta volontariamente al test del DNA, dal quale è risultato che non si tratta di Angela. Chiusa la pista messicana le indagini proseguono “confidando nelle nuove tecniche e sulla determinazione degli inquirenti (…) come se Angela fosse sparita adesso.” ha concluso l’avvocato.



