E ora tocca al Veneto dove, in concomitanza con la Notte dei ricercatori, sono stati premiati i 5 gruppi finalisti dell'edizione 2011 del concorso tra le start up più innovative in campo scientifico. Ecco i progetti selezionati:

Eta Semiconductor dell'Università di Padova (1° classificato): circuiti integrati per gestire il consumo energetico delle batterie in dispositivi portatili quali cellulari, tablet e lettori MP3, consentendo un risparmio di energia , una diminuzione di emissioni elettromagnetiche, una riduzione dei costi di produzione, nonché una maggior miniaturizzazione dei componenti.

Naevi in Silico dell'Università di Padova (2° classificato): un accessorio per telefoni cellulari che permette al paziente di acquisire immagini dermatoscopiche di buona qualità dei propri nei.

Wine Brett-Fast delle Università di Padova e Verone (3° classificato): kit diagnostico per la rilevazione rapida di contaminazioni microbiche in prodotti alimentari, in particolare nel vino.

Heliv (4° classificato): lavoro su vernici o inchiostri miscelati con nanomateriali luminescenti e illuminate da LED blu con applicazione nel settore illuminotecnico

Text]Δ[mind dell'Università Ca' Foscari di Venezia (5° classificato): tecnologia che consente ad un computer di capire il significato di un documento, in maniera simile a come fa un essere umano quando legge.