Una nuova chiesa al centro della città di Lamezia Terme dedicata a San Benedetto. Ad inaugurarla, con la dedicazione dell’altare, il segretario di Stato della Santa Sede, il cardinale Pietro Parolin ieri sera alla presenza del vescovo diocesano, Luigi Cantafora e molti vescovi della regione guidati dal presidente della Conferenza Episcopale calabra, l’arcivescovo Vincenzo Bertolone. 

La Chiesa è “la casa di Dio in mezzo agli uomini”. Tutte le Chiese “ci riportano al centro della nostra fede e cioè l’incarnazione del Signore nella nostra vita”, ha detto il porporato sottolineando al periodico diocesano, che “la  Chiesa esiste per i fedeli, la Chiesa esiste per la comunità cristiana, nelle sue diverse articolazioni, ma la Chiesa, fondamentalmente, è al servizio dei battezzati, è al servizio della crescita della loro fede, è al servizio della crescita della loro speranza, della carità ed anche della dimensione comunitaria della Chiesa”. Nell’omelia il card. Parolin ha sottolineato come questa celebrazione è stata voluta nel giorno dell’Annunciazione raffigurata anche sul portale ella Chiesa -  giorno in cui l’Angelo annuncia a Maria che sarà la Madre di Gesù, giorno in cui Dio si incarna nel mondo degli uomini e partecipa alla nostra umanità.

“Ringraziamo il Signore per questo dono. Adoriamo Gesù e camminiamo con lui per la strada della giustizia e della pace”, ha quindi detto il rappresentante della Santa Sede che ha portato i saluti di papa Francesco e del papa emerito Benedetto XVI. Fu proprio in occasione della visita di papa Ratzinger il 9 ottobre 2011 alla diocesi calabrese che il comune donò – come ha ricordato nel suo saluto finale il vescovo Cantafora -  alla diocesi il terreno per la costruzione della nuova chiesa costruita con i fondi dell’8X1000 della Chiesa Cattolica. A posare la prima pietra, nel giugno 2016, l’allora segretario generale della Cei, il vescovo Nunzio Galantino. “Una meta a cui siamo giunti con un grande travaglio di speranza e di fiducia in Dio e nella bella gente della nostra comunità, che può avere un nuovo centro spirituale e di comunione, a servizio anche di tutta la regione”, ha spiegato Cantafora sottolineando che a cinquant’anni dalla nascita della città di Lamezia Terme, frutto dell’unione di tre comuni (Nicastro, Sambiase e Sant’Eufemia) la Chiesa di San Benedetto – che sarà la concattedrale dopo il decreto della Congregazione, ndr -  rappresenta “la volontà di far rinascere su nuove basi la comunità cristiana e civile lametina”.

La celebrazione è iniziata con l’apertura del grande portale della Chiesa  e del complesso interparrocchiale e la consegna simbolica delle chiavi della nuova chiesa da parte dell’architetto Paolo Portoghesi, progettista dell’opera che si svilupperà su circa mille metri quadrati, in grado di contenere una sala mensa per i poveri, locali per la catechesi e anche alloggi per persone e famiglie in difficoltà oltre ad una sala convegni.

“Oggi è la festa dell’Annunciazione: il Signore è venuto per stare con noi e questo ci da una grande speranza che insieme con Lui potremo vincere il male con il bene, come ci dice la Parola di Dio”, ha detto ancora il cardinale Parolin.