Anche oggi non se ne fa niente: nessuna fine del mondo. La cosa curiosa è come abbia fatto il mondo a interessarsi di una vicenda simile, da confinare a qualche studioso di esoterismo. E invece è diventata una notizia di portata mondiale. Si potrebbe dire che ogni cosa è buona per fuggire dai problemi, soprattutto in tempi come questi. Tra l'altro i Maya ci avevano già provato a preconizzare la fine del mondo, visto che da alcuni studiosi era stata prospettata non oggi, ma il 5 giugno 2012. Non successe niente. E anche oggi...un altro rinvio.
Ma chi erano i Maya? Erano una popolazione sudamericana vissuta nell’odierno Messico, nel Belize e stati limitrofi a partire dall’anno 1500 a.C., fino all’anno 900 d.C. , nota per avere ottime conoscenze nel campo dell’architettura. Erano abili costruttori di piramidi e di luoghi atti a svolgere cerimonie religiose. Questo popolo però è conosciuto soprattutto per aver inventato un sistema di scrittura molto complesso, costituito da una serie di geroglifici simili agli ideoogrammi giapponesi, anche se attualmente, non è ancora avvenuta una decifrazione completa di tutti questi simboli. L’invenzione più importante prodotta dalla comunità Maya è il calendario, in quanto è grazie ad esso se oggi si parla della tanto famosa “profezia maya”.
Cos’ha questo calendario di così’ particolare, tanto da dare origine a date profetiche? E’ necessario premettere che i Maya utilizzavano tre calendari per la misurazione del tempo, ma quello che ci interessa è denominato “calendario del lungo ciclo”. In esso non si contavano i giorni, ma c’erano ben 5 ere o cicli:
- Era dell’Acqua: 23614 a.C. – 18489 a.C.
- Era dell’Aria: 18489 a.C. – 13364 a.C.
- Era del Fuoco: 13364 a.C. – 8239 a.C.
- Era delle Terra: 8239 a.C. – 3114 a.C.
- Era dell’Oro: 3114 a.C. – 2012 d.C (poi game over, fine, ce ne andiamo tutti dall'altra parte).
Ad ogni era corrisponderebbe una civiltà e si riteneva che il passaggio da un’era all’altra fosse sempre accompagnato da catastrofi ambientali. Come si può vedere, l’ultima era doveva concludersi oggi: ecco da dove ha avuto origine la “profezia maya”. La cosa è molto più semplice di quanto si creda, eppure tutto questo, ha contribuito a fare di tale data, il 21 - 12- 2012, un fenomeno mediatico di proporzioni impressionanti. Basti pensare che su di essa sono stati sono stati creati numerosi film fantascientifici, come ad esempio “2012”, film di Ronald Emmerick e Harald Kloser, dove si immagina uno scenario fortemente apocalittico, in cui però, una parte dell’umanità riuscirà a salvarsi.
Tutto questo dimostra come i media possano influenzare pesantemente le opinioni e i pensieri di ognuno. C'è persino gente che ha deciso di prenotare dei viaggi in Africa, in quanto ritengono che in quel continente ci si potrà salvare dall’arrivo di un’eventuale catastrofe planetaria. In Italia, alberghi esauriti e boom di prenotazioni a Cisternino, il borgo pugliese che secondo un santone si salverà dalla catastrofe (ma poi, una volta sopravvissuti alla fine del mondo, che ci restiamo a fare nel mondo?). In ogni caso, tutto si è risolto in una vacanza fuori stagione. L'unico problema sarà la scocciatura di comprare il biglietto di ritorno.



