Al Meeting di Rimini Giorgia Meloni, accolta da una standing ovation, ha messo sul tavolo i principali dossier del governo, dalla scuola alla giustizia, dalla difesa europea alla casa. Un discorso a tutto campo, quello della presidente del Consiglio, che ha rivendicato l’azione dell’esecutivo e rilanciato nuove priorità.

Parità scolastica e libertà educativa

«Sull'educazione non dobbiamo avere timore a trovare gli strumenti che assicurino alle famiglie di esercitare pienamente la libertà educativa: l'Italia è rimasta l'ultima nazione in Ue senza una effettiva parità scolastica, credo sia giusto ragionare sgombrando il campo da pregiudizi ideologici», ha detto la premier, sottolineando l’urgenza di affrontare un nodo rimasto irrisolto per decenni.

Riforme istituzionali e giustizia

Sul fronte delle riforme Meloni ha ribadito l’obiettivo di portare a compimento il premierato e l’autonomia differenziata. Nessun passo indietro neppure sulla giustizia: «Andremo avanti nonostante una minoranza di giudici cerchi di bloccarci. Vogliamo tenere la giustizia ai cittadini per liberarla dalla mala pianta della lottizzazione delle correnti».

Difesa europea e ruolo internazionale

Uno dei passaggi più marcati del suo intervento ha riguardato la politica estera e la sicurezza: «La burocrazia non ci porterà fuori dalla tempesta, la politica può farlo. Ma dobbiamo sapere che tornare protagonisti della propria storia e del proprio destino non è facile, indolore, gratis», ha affermato la premier, ricordando che «per decenni abbiamo appaltato agli Usa la sicurezza europea». Poi una stoccata alle opposizioni: «Mi fa sorridere che chi oggi rivendica l’esigenza di emanciparsi dagli Usa si opponga a una politica di difesa comune, perché le due cose non stanno insieme».

Piano casa con Salvini

Infine, un annuncio condiviso con il leader della Lega e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini: «Stiamo preparando un grande piano casa per le giovani coppie», ha spiegato Meloni, senza entrare nei dettagli ma indicando una misura pensata per sostenere le nuove generazioni.

Al Meeting di Rimini la presidente del Consiglio ha dunque tracciato la rotta dei prossimi mesi di governo, alternando difesa delle riforme in corso e promesse di nuove iniziative, con un messaggio: tornare protagonisti richiede sacrificio, ma anche scelte politiche nette.