Mezza Europa rischia di essere inghiottita dagli incendi. Un inferno di fuoco avvolge la Francia e la Spagna. Nel dipartimento francese delle Lande ha devastato 3.600 ettari di terreno, distruggendo 198 edifici. Circa 8.000 persone sono state evacuate su 30.000 autorizzate a rientrare a casa. Ma nel dipartimento della Gironda la situazione è allarmante e l’emergenza altissima: le fiamme hanno colpito in modo massiccio la famosa regione produttrice di vini pregiati nel sud-ovest del Paese, e sono arrivate fino alle porte della città di Bordeaux, dove l’aria è diventata irrespirabile a causa della spessa coltre di fumo, costringendo gli abitanti a una corsa per procurarsi le mascherine Ffp2.

I vigili dell fuoco spengono le fiamme nel dipartimento della Gironda.
I vigili dell fuoco spengono le fiamme nel dipartimento della Gironda.

I vigili dell fuoco spengono le fiamme nel dipartimento della Gironda.

(REUTERS)

Il maxi-incendio, partito lo scorso 22 luglio, si è propagato con molta rapidità sfuggendo alla possibilità di controllo, ha devastato 42.000 ettari di terreno e le autorità hanno fatto sapere che non è ancora stato "domato" pur essendosi stabilizzato. Intorno alla storica città francese – nota non solo per i vini ma anche per una qualità della vita molto elevata, invidiata dai parigini stessi, molti dei quali si sono trasferiti a vivere nel capoluogo della Gironda - si continua a combattere contro le fiamme che sono arrivate a 15 chilometri dal centro abitato e minacciano seriamente i vasti terreni agricoli della regione vitivinicola francese, mettendo a rischio la produzione e il lavoro degli agricoltori. La distruzione causata dal fuoco avrà un impatto fortissimo sull’economia locale: oltre 13mila imprese nel dipartimento sono state evacuate.

Il ministro dell'Economia, Roland Lescure, ha fatto sapere che le compagnie assicurative copriranno le spese di ricollocamento delle centinaia di migliaia di sfollati in Gironda e anche nelle Lande e nel Var. La ministra per la Transizione Ecologica, Monique Barbut, dal canto suo ha lanciato l’allarme sugli effetti catastrofici di questi incendi record sulla fauna selvatica e su un patrimonio naturalistico unico e prezioso, solo fino a pochi giorni fa uno dei paesaggi più belli di Francia.

Le fiamme hanno inghiottito anche vaste aree della Spagna: oltre 80.000 ettari distrutti dagli incendi nelle province limitrofe di Ávila, Madrid e Toledo dove il Governo ha dichiarato lo stato di emergenza nazionale. Nelle tre province quasi 91mila persone sono state costrette a evacuare e o a rimanere chiuse nelle loro case.

La situazione dei roghi in Europa purtroppo non è destinata a migliorare: le previsioni del rischio incendi basate sulle condizioni atmosferiche, elaborate dal satellite Copernicus, lanciano l'allarme su altri territori europei, non solo Spagna e Francia, ma anche Grecia e Italia.