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Fonte: Facebook.
Monsignor Osório Citora Afonso è stato assassinato a Quelimane in Mozambico – città della quale era Vescovo da due anni – il 6 giugno scorso.
Era nato in Mozambico il 6 maggio 1972. Dopo essere entrato nel seminario dell'Istituto Missioni Consolata in Mozambico ha completato gli studi teologici a Kinshasa (Repubblica Democratica del Congo) dove è stato ordinato sacerdote nel 2002 e dove ha iniziato l’attività pastorale in una parrocchia di periferia. Dal 2006 al 2010 ha studiato presso il Pontificio Istituto Biblico di Roma dove ha ottenuto la licenza in teologia biblica. Ha poi studiato ebraico e aramaico a Gerusalemme all'Università Ebraica e all'Istituto Biblico e Archeologico francese. Dopo essere rientrato per alcuni anni in Congo è stato chiamato dal suo Istituto in Italia per svolgere attività di animazione missionaria in alcune comunità nelle Diocesi di Treviso e Vittorio Veneto dove, in particolare, ha lavorato insieme ad alcune famiglie missionarie. Dal 2017 al 2022 ha lavorato in Vaticano alla Congregazione per l’evangelizzazione dei popoli. Il 21 settembre 2023 papa Francesco lo ha nominato vescovo ausiliare di Maputo, la capitale del Mozambico. Dal 12 novembre 2024 è stato eletto segretario generale della Conferenza Episcopale del Mozambico. Papa Leone, il 25 luglio 2025, lo ha nominato vescovo di Quelimane. Sempre papa Leone il 10 aprile 2026 lo ha nominato anche amministratore apostolico di Beira.
La sua figura è quindi quella di un vescovo dalla forte impronta missionaria, fattosi immediatamente apprezzare per la sua straordinaria umanità e per la grande capacità di lavoro. In questi ultimi anni la Conferenza Episcopale del Mozambico si è più volte espressa in difesa dei diritti umani, della giustizia e della democrazia, contro la corruzione e i gruppi terroristici con un particolare riferimento alla provincia di Cabo Delgado dove con maggiore frequenza si sono registrate violenze e soprusi.
Al momento non si conosce ancora l’identità degli assassini e neppure le ragioni dell’omicidio perché le indagini della polizia sono ancora in corso. Di sicuro i suoi interventi nelle diocesi che gli erano state affidate e come segretario della Conferenza Episcopale lo hanno reso una figura molto nota e una voce profetica in tutto il Mozambico.
Intervista realizzata a Roma dall’agenzia Mediacor per l’Istituto Missioni Consolata nell’ottobre 2024 in occasione della Canonizzazione di Giuseppe Allamano, fondatore dei missionari e delle missionarie della Consolata.



