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Monsignor.Osório Citora Afonso, (1972-2026) vescovo della diocesi di Quelimane (Vatican News).
Monsignor Osório Citora Afonso, vescovo della diocesi di Quelimane e amministratore apostolico dell'arcidiocesi di Beira, è stato ucciso questa mattina nella Casa episcopale. Lo ha reso noto il Collegio dei Consultori della diocesi con una comunicazione ufficiale.
Secondo quanto riferito dal Servizio nazionale di investigazione criminale del Mozambico (Sernic), il presule è morto in seguito a colpi d'arma da fuoco che lo hanno raggiunto al petto durante un'irruzione notturna nella sua residenza da parte di un gruppo di individui il cui numero non è stato ancora accertato.
Le motivazioni dell'omicidio restano al momento sconosciute. Le autorità hanno aperto un'indagine per identificare gli autori del delitto e chiarire il movente. Il presidente della Conferenza episcopale del Mozambico, Inácio Saúre, ha confermato la morte del vescovo senza fornire ulteriori dettagli sulle circostanze dell'accaduto.
Cordoglio è stato espresso anche dal presidente del Mozambico, Daniel Chapo, che ha parlato di un «profondo sentimento di pesar e costernazione», definendo la scomparsa del presule «una perdita irreparabile per la società mozambicana e per la comunità cristiana».
Nato il 6 maggio 1972 a Ribaué, nella diocesi di Nampula, membro dei Missionari della Consolata, monsignor Afonso era stato ordinato sacerdote il 3 novembre 2002. Consacrato vescovo il 28 gennaio 2024, era stato nominato vescovo di Quelimane da Papa Leone XIV il 25 luglio 2025 e, nell'aprile scorso, amministratore apostolico dell'arcidiocesi di Beira.
Profondo il dolore espresso dal Pontefice. In una nota diffusa dalla Santa Sede, Papa Leone XIV ha dichiarato: «Papa Leone XIV ha appreso con dolore del grave atto di violenza che ha causato la morte di Sua Eccellenza, Mons. Osório Citora Afonso, Vescovo di Quelimane e Amministratore Apostolico di Beira, e si unisce nella preghiera al popolo delle Diocesi e del Mozambico in quest’ora di smarrimento, perché il Signore doni loro consolazione, perché custodisca nel suo amore ogni uomo e ogni donna e fermi la mano dei violenti».
Anche la Comunità di Sant'Egidio ha espresso cordoglio e una ferma condanna dell'omicidio: «La Comunità di Sant’Egidio esprime il suo cordoglio alla Chiesa del Mozambico che piange il vescovo Osòrio Citora Afonso, vescovo di Quelimane e amministratore apostolico dell’arcidiocesi di Beira, assassinato questa mattina nella Casa Episcopal. Tutte le nostre comunità presenti nel paese – e in particolare quelle di Quelimane e di Beira – lo ricordano come un pastore appassionato al Vangelo e vicino al popolo, in una terra che vive situazioni difficili e spesso, in quella parte del Mozambico, flagellata da gravi calamità naturali. Si tratta di un fatto gravissimo non solo per la comunità cattolica mozambicana ma per la Chiesa universale, colpita duramente mentre, come in altre parti del mondo, svolge la sua azione di pace e di difesa dei più fragili».




