Dopo l’oro ai Giochi Olimpici di Parigi nel 2024, primo in assoluto per la pallavolo italiana, il primo posto al Campionato Mondiale in Thailandia l’anno scorso, e la Volleyball Nations League vinta negli stessi due anni, l’Italvolley femminile può regalare ora a Julio Velasco l’unico titolo che ancora gli manca da quando allena le nostre ragazze.

Julio Velasco, 74 anni, Commissario tecnico della Nazionale femminile dal 1° gennaio 2024 (Epa).
Julio Velasco, 74 anni, Commissario tecnico della Nazionale femminile dal 1° gennaio 2024 (Epa).
Julio Velasco, 74 anni, Commissario tecnico della Nazionale femminile dal 1° gennaio 2024 (Epa).

L’Europeo è dunque l'ultimo grande tassello mancante per completare il Grande Slam per l’Italia targata Velasco e la caccia inizia oggi con il debutto delle Azzurre a Göteborg contro la Croazia nella fase a gironi di EuroVolley 2026. Si tratta di riprendere il cammino intrapreso con i tre successi del passato, ottenuti sotto la guida del Ct Massimo Barbolini (nel 2007 e nel 2009) e con Davide Mazzanti nel 2021.

l’Italia è stata inserita nel girone D a Göteborg, in Svezia, e le avversarie sono Croazia, Francia, Montenegro, Slovacchia oltre ai padroni di casa della Svezia. Le prime quattro del girone si qualificano per gli ottavi di finale, in Turchia: da lì in poi, ogni sfida è da dentro o fuori.

Oltre alle punte di diamante Egonu, Sylla e Antropova, Velasco può sempre contare sulla capitana Anna Danesi. La 30enne centrale è il fiore all'occhiello della piccola grande comunità di Roncadelle, paese nel Bresciano che con il suo Centro sportivo comunale attrae migliaia di giovani anche dai comuni circostanti e ospita 14 sport diversi, dal basket al karate, fino al rugby e alla pesca sportiva, passando ovviamente per la pallavolo.

Anna Danesi in azione nella finale mondiale 2025 in Thailandia (Epa).
Anna Danesi in azione nella finale mondiale 2025 in Thailandia (Epa).
Anna Danesi in azione nella finale mondiale 2025 in Thailandia (Epa).

Anna Danesi ha giocato su questo parquet «quasi tutti i giorni fino a 13 anni, quando ha lasciato la Volley Roncadelle per iniziare la crescita che l’ha portata già l’anno successivo a esordire in Seria A», dice Renato Biagi, presidente del club che lui, insieme a una manciata di genitori, ha fatto nascere nel 1992 per far giocare le figlie a pallavolo. «Facendo i turni in acciaieria portavo mia figlia al centro sportivo da Mino Petrarca, che ha allenato le nostre ragazze, poi la sorella di Anna, Federica, e continua ancora oggi. Noi non coltiviamo campioni, ma facciamo crescere i giovani come persone. Per questo mi sono commosso guardando lo scambio della medaglia tra Anna e l’ex capitana Myriam Sylla alle Olimpiadi di Parigi: hanno dimostrato al mondo che anche la medaglia olimpica viene dopo il rispetto e l’amicizia». Valori che Danesi testimonia, quando torna a casa, presenziando agli allenamenti le bambine al Centro sportivo.