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Marcell Jacobs con la divisa italiana
Uno dei picchi dello sport italiano nella storia è sicuramente l’oro vinto da Marcell Jacobs a Tokyo 2020, bissato poi dalla doppietta durante la staffetta 4x100. Dopo quella gloriosa Olimpiade però Marcell ha perso un po' di smalto e non è più riuscito a replicare i risultati incredibili ottenuti in terra nipponica, tagliando il traguardo al quinto posto a Parigi 2024, correndo i 100 metri in 9.85 secondi. Quella gara la vinse lo statunitense Noah Lyles, fermando il cronometro a 9.79 secondi. Ed è proprio confrontando il tempo con cui Lyles si è aggiudicato la medaglia d’oro in terra transalpina e quello fatto registrare ieri da Marcell Jacobs che viene da stropicciarsi gli occhi.


Ma riavvolgiamo il nastro di qualche mese, tornando ad un momento di svolta nella carriera di Jacobs. È da poco iniziato il 2026 quando Marcell, per ritrovare definitivamente lo slancio in vista delle Olimpiadi di Los Angeles del 2028, decide di chiudere il rapporto lavorativo con il tecnico americano Rana Reider. Al suo posto torna Paolo Camossi, l’allenatore con cui il velocista ha raggiunto i due ori a Tokyo. E i risultati non tardano ad arrivare.
A Parigi, in occasione della tappa francese di Diamond League, era riuscito nuovamente ad abbattere il muro dei 10 secondi. Segnali di ripresa evidenti, con un ritorno ad una forma fisica ad hoc che appare sempre più vicina. E la conferma arriva dopo poco in Austria, quando ieri Marcell ha corso più veloce di un fulmine. A Eisenstadt, piccolo comune ad una cinquantina di chilometri da Vienna, in una Leichathletik Arena gremita, per quanto estremamente poco capiente, l’oro olimpico di Tokyo corre i 100 metri nel minor tempo mai fatto registrare nella sua carriera, vincendo con l’eccezionale tempo di 9 secondi e 67 centesimi. Purtroppo, c’è un “però”, ed è rappresentato dalle condizioni atmosferiche che hanno favorito i tempi dei velocisti, ma invalidato la gara. Jacobs e gli avversari sono stati sospinti da una fortissima folata di vento, che ha permesso agli atleti di guadagnare poco più di 4 metri al secondo. Troppo per essere valida, ma le sensazioni dopo la corsa sono ottime. Marcell infatti, in condizioni classiche avrebbe fatto registrare un crono oscillante tra i 9”87 e 9”88.
Tra il 10 e il 16 agosto si svolgeranno gli Europei a Birmingham, nel Regno Unito, dove speriamo Marcell Jacobs possa scrivere un'altra pagina di storia sportiva italiana, dopo aver definitivamente ritrovato l’entusiasmo.







