Matteo le ha proprio tutte. È calabrese, è giovane ed è un artigiano. In linea di massima, per come corrono i tempi oggi, non avrebbe molte chance di sviluppo in un mondo che corre sempre più veloce. Ma Matteo, che è nato a Crotone, ha la tipica tenacia dei calabresi e quando si mette una cosa in testa la porta fino in fondo. Lui realizza orologi, lampade e statue mescolando elementi di scarto industriale, come ad esempio il ferro, al legno e in più ci mette la sua arte. Oltre a lui ci sono tanti altri giovani artigiani che creano confetture bio rigorosamente a chilometro zero e made in Calabria e stilisti che mettono sui vestiti le bellezze della regione.

Tutto il mondo, insieme a loro, si ritrova in Calabria arrivando a Rho dove ha preso il via l'edizione 2018 de “L'Artigiano in Fiera”. Profumi, sapori e rumori che arrivano dalla gente calabrese con oltre novanta stand presenti al Padiglione 3. Rumori sì. Perché se la Calabria è famosa per i suoi prodotti alimentari vuole anche dimostrare la forza dei suoi artigiani che intrecciano il legno, costruiscono strumenti musicali, lampade con materiali riciclati, gioielli, ceramiche e tutto un mondo in cui le mani e le antiche tradizioni vanno di pari passo. A “L'Artigiano in Fiera” la novità che arriva dalla Calabria è proprio questa: una identità che si rafforza e cresce. Già nella giornata inaugurale di oggi tante sono state le presenze italiane e straniere incuriosite dall'arte della liuteria e della preparazione del torrone di Bagnara. Riti che hanno incantato chi stava a guardare le sapienti mani degli artigiani calabresi all'opera.

«Siamo ben felici di sostenere nuovamente i nostri artigiani in questo importantissimo evento di settore - dice il Governatore della Calabria Mario Oliverio che ha voluto fortemente l'impegno della Regione al fianco degli espositori - l'appuntamento di “L’Artigiano in Fiera” si colloca perfettamente nel percorso che abbiamo intrapreso in questi quattro anni: esaltare i prodotti della nostra tradizione aumentando la loro conoscenza e la loro diffusione su nuovi territori nazionali e internazionali. Sono sicuro che in questi nove giorni, i nostri artigiani attireranno allo stand della Regione Calabria non solo curiosi e amanti del settore ma anche tanti investitori e nuovi mercati che avranno ricadute economiche sul nostro territorio». 

Nelle giornate dell'importante evento che si terrà a Rho Fiera Milano, oltre alla presenza degli artigiani calabresi, nello spazio istituzionale, si alterneranno esposizioni e dimostrazioni degli artigiani, eventi musicali, Cooking Show che si terranno ogni giorno, da sabato 1 a domenica 9 dicembre, alle ore 11.30 e alle ore 17.30 a cura dell’Unione Regionale Cuochi, per degustare le eccellenze gastronomiche della Calabria.

Per quanto riguarda gli artigiani, da sabato 1 dicembre a lunedì 3 dicembre, si avvicenderanno sul palco allestito per le esibizioni, (previste alle 10.30, 15.30 e 19), i maestri del torrone di Bagnara e i maestri della liuteria calabrese. A seguire da martedì 4 fino a giovedì 6, sarà la volta della tessitura nelle sue diverse declinazioni dalla tradizione antica al design. Venerdì 7, invece, saranno i maestri falegnami a raccontarci un comparto, quello del legno, che in Calabria affonda le sue radici in una storia antica. Sabato 8 dicembre la giornata sarà dedicata alla moda, un segmento dell’artigianato calabrese in forte crescita. Domenica 9 dicembre, giornata di chiusura di “L’Artigiano in Fiera”, è dedicato alla ceramica e in particolare all’intreccio delle fibre vegetali come il castagno, non solo perché questa è una delle attività più significative del tessuto produttivo identitario di tutta la regione, ma in quanto rappresenta simbolicamente il legame ancestrale che gli uomini e le donne calabresi hanno con la natura, con le materie prime che essa mette a disposizione, e che con sapienza antica vengono lavorate per produrre opere artigianali uniche.

Questo è il significato della presenza della Calabria a “L’Artigiano in Fiera”: rappresentare e promuovere, a livello internazionale, la grande e complessa sapienza artigiana di una comunità, quella Calabrese, ricca di espressioni produttive di alta qualità che riescono a coniugare e valorizzare le materie prime locali, il valore identitario delle produzioni e dei territori di riferimento.

Un lavoro che serve a consolidare i prodotti della tradizione e il brand Calabria. Un'attività costante che viene portata avanti nell'interesse delle attività produttive artigiane fortemente sostenute dal Dipartimento Presidenza – Settore Internazionalizzazione della Regione Calabria che ha raccolto le esigenze di oltre 90 realtà del territorio e che, con grande orgoglio, esporrà nell'importante fiera milanese dimostrando una particolare attenzione e sensibilità verso un patrimonio culturale ed economico.