Gv 5,31-47 - Giovedì della IV settimana di Quaresima (14 marzo 2024)

Da cosa si riconosce che Gesù è davvero Gesù? La risposta è molto semplice: dai frutti. Ma la semplicità di questa risposta può trarci in inganno nell’interpretazione. Infatti molto spesso noi ci lasciamo impressionare da cose che tranquillamente potrebbero essere anche il teatro del demonio. Anche lui, infatti, può creare prodigi e produrre false situazioni straordinarie che attirino l’attenzione. Ciò si verifica spesso lì dove ad esempio si costruiscono esperienze di fede nate da apparizioni, segni, miracoli. Dio ovviamente può esserne l’autore (e la Chiesa in alcuni casi le riconosce), ma tranquillamente anche il male potrebbe approfittare di simili cose che facilmente impressionano l’animo umano.

Ecco allora che Gesù dà la chiave interpretativa per riconoscere la Sua opera in mezzo alle altre: “Io però ho una testimonianza superiore a quella di Giovanni: le opere che il Padre mi ha dato da compiere, quelle stesse opere che io sto facendo, testimoniano di me che il Padre mi ha mandato”. In che cosa consistono le opere di Gesù? Fondamentalmente in opere di liberazione delle persone. Lì dove le persone ricevono perdono, forza, coraggio, capacità di compassione, amore per la comunione e non per la divisione, lì certamente è presente Cristo. Lì dove aumentano i sensi di colpa, i giudizi, le manipolazioni, le divisioni, le contrapposizioni, i conflitti, lì certamente non c’è Cristo.

E poi quando qualcuno pensa di amare Maria, la Madre di Dio, deve ricordarsi di una cosa molto semplice, e cioè che Maria è l’immagine della Chiesa. Onorare e amare Maria, significa onorare e amare appassionatamente la Chiesa. Lì invece dove c’è una grande devozione mariana e un grande disprezzo per la Chiesa, e per tutti coloro che ne fanno parte, lì certamente c’è un inganno non una esperienza vera. In pratica il Vangelo di oggi ci sta dicendo che per capire ciò che è da Dio e ciò che non lo è bisogna avere gli occhi aperti, e il cuore e il cervello funzionante.

Vai alle LETTURE DEL GIORNO