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Le misure di sicurezza imposte dalla pandemia scandiscono anche le prossime celebrazioni presiedute da papa Francesco. Lunedì 2 novembre, giorno nel quale la Chiesa ricorda i fedeli defunti, il Pontefice, si legge in un comunicato della Sala Stampa Vaticana, si recherà non lontano da Casa Santa Marta, nel Campo Santo Teutonico. Qui alle 16 celebrerà la Messa in forma strettamente privata, senza concorso di fedeli. Al termine si fermerà in preghiera nel cimitero, recandosi poi nelle Grotte Vaticane per un omaggio ai Pontefici defunti.
Giovedì 5 novembre, alle 11, presso l’Altare della Cattedra nella Basilica Vaticana, Francesco celebrerà la Messa in suffragio dei cardinali e dei vescovi defunti nel corso dell'anno. Per quest'ultima e per le celebrazioni dei prossimi mesi, il Papa celebrerà con una partecipazione molto limitata di fedeli, individuati secondo le modalità usate nei mesi scorsi, e nel pieno rispetto delle misure di protezione previste, salvo variazioni dovute ad un cambiamento della situazione sanitaria.
L’anno scorso il Papa si era recato nelle Catacombe di Priscilla, sulla via Salaria, uno dei luoghi di sepoltura dei primi cristiani di Roma. Due anni fa, invece, aveva celebrato la Messa del 2 novembre cimitero Laurentino, il quarto cimitero romano visitato dal Pontefice in occasione della commemorazione dei defunti che si trova nell’estrema periferia Sud di Roma. Per tre anni consecutivi, nel 2013, 2014 e 2015, aveva celebrato la Messa all’ingresso del cimitero monumentale del Verano. Nel 2016 ha presieduto la celebrazione a Prima Porta mentre nel 2017 anno si era recato prima in visita al cimitero americano di Nettuno, dove sono sepolti i soldati statunitensi caduti in Italia durante la Seconda Guerra Mondiale, sostando in preghiera nel sacrario delle Fosse Ardeatine.




