Un protocollo d’intesa tra la Svimar (Associazione per lo Sviluppo del Mezzogiorno e delle Aree Interne) e la Pontificia Accademia Mariana Internazionale (PAMI) è stato siglato l’11 luglio scorso in Vaticano. L’intesa rappresenta anche un riconoscimento per le attività che l’associazione, che ha sede a Potenza, svolge nelle aree interne del Mezzogiorno d’Italia. Soprattutto nel campo degli aiuti umanitari, per aver portato sostegno concreto e vicinanza espressa con l’invio di due tir carichi di generi di prima necessità nelle zone dell’Emilia Romagna colpite dall’alluvione.

Alla sottoscrizione del Protocollo d’intesa erano presenti il presidente della Svimar Giacomo Rosa, il Sindaco di Sant’Angelo le Fratte e delegato Svimar agli Enti Locali, Michele Laurino, il vice presidente Svimar Trotta Marco, la Portavoce Svimar Carmen De Rosa e il delegato ai Rapporti con Roma Capitale di Svimar Ettore Durante.

Con la firma del presidente Giacomo Rosa e del presidente della PAMI, Stefano Cecchin, Svimar aderisce, prima nel mondo, alla creazione dei “Borghi della Concuranza” con la nascita dell’economia del No e del dialogo interreligioso per la Pace, temi tanto cari a papa Francesco, e che si traducono nell’obiettivo da raggiungere: la persona in rete, non virtuale, ma reale, alla ricerca dell’unità e di obiettivi comuni, nella cooperazione e nello scambio di energie utili a creare un destino collettivo migliore. Alla luce di questa intesa appena sottoscritta, verrà creata un’unità di missione della diplomazia della Concuranza, costituita da due alte cariche scientifiche pontificie e tre membri del Consiglio Direttivo di Svimar.

Il presidente dell’Unità Diplomatica sarà il professore Mauro Alvisi, accademico pontificio e Fondatore della Concuranza nel mondo.

L’obiettivo della partnership è quello di promuovere delle specifiche attività congiunte: sviluppare attività di terza missione accademica con la sperimentazione territoriale e istituzionale dei principi espressi dall’Osservatorio Mariano con l’implemento di poli scientifici e attività di diffusione culturale afferenti alla cultura della Concuranza, inoltre promuovere attività di ricerca e azione sulle tradizioni e sulle vocazioni territoriali, favorire le relazioni scientifiche e didattiche finalizzate al raggiungimento di una formazione superiore di livello internazionale, attraverso la ricerca scientifica, la realizzazione di conferenze e corsi di aggiornamento, con la cooperazione di programmi accademici e culturali e scambi di informazioni.

Una particolare attenzione verrà posta verso le aree disagiate e del Mezzogiorno d’Italia soggette allo spopolamento, instaurare e consolidare l’inclusione dei piccoli Comuni delle Aree Interne attraverso i tanti Sindaci associati a Svimar.