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Oggi il Papa emerito Benedetto XVI compie 88 anni. Un compleanno celebrato in modo riservato, come è usanza di Ratzinger, nato a Marktl am Inn, nella diocesi di Passau, in Germania, il 16 aprile del 1927. Papa Francesco giovedì mattina all'inizio della messa a Santa Marta ha avuto un affettuoso pensiero per lui: «Vorrei ricordare che oggi è il compleanno del Papa Benedetto XVI. Ho offerto la Messa per lui e anche vi invito a pregare per lui, perché il Signore lo sostenga e gli dia tanta gioia e felicità».
In questi giorni si celebra anche un altro anniversario importante: il 19 aprile 2005, infatti, il cardinale Ratzinger viene eletto Pontefice all’età di 78 anni (settimo Papa tedesco della storia) dopo un Conclave durato appena due giorni.
Papa Ratzinger è ancora molto lucido, conta su una forte memoria, si dedica ai suoi amati studi. Solo fisicamente ci sarebbero gli “acciacchi” dell'età, soprattutto nella deambulazione, come raccontato da chi lo ha potuto incontrare negli ultimi tempi. Il Papa emerito però «pensa alla morte e si prepara alla morte», come ha riferito qualche giorno fa, in un’intervista, il suo segretario particolare, monsignor George Gaenswein. «È chiaro che un uomo che tra poco compirà 88 anni pensi a questo», ha spiegato il Prefetto della Casa Pontificia. Ed è anche evidente - sottolinea sempre l'arcivescovo tedesco - che prepararsi alla morte «è un'arte cristiana».
E parlando sempre di Benedetto XVI, mons. Gaenswein ha aggiunto: «Diverse volte arrivano lettere in cui le persone ringraziano papa Benedetto XVI perché hanno chiesto la preghiera, in una situazione di grande difficoltà o di salute e l'hanno superata. Quindi lo ringraziano».
Il Papa emerito prega molto anche per il pontificato di Francesco ed è noto che tra i due ci sia un ottimo rapporto. Si sentono per telefono ma risulta anche che Bergoglio qualche volta visiti l'anziano predecessore. Circa un mese fa, il 19 marzo, Papa Francesco ha chiamato Ratzinger per fargli gli auguri di buon onomastico nel giorno di san Giuseppe.
La preghiera, la musica, alcune visite: questa la vita monacale, come ha scelto di essere Joseph Ratzinger dal momento della rinuncia al soglio pontificio. Ma il pensiero della morte diventa ormai sempre più presente. «Ne abbiamo parlato – ha precisato ancora Gaenswein - diverse volte, il Papa ed io, nonostante lui sia una persona molto discreta e riservata. La sua è un'arte cristiana perché prepararsi alla morte vuol dire prepararsi all'incontro con Dio e questo è un incontro decisivo».
In questi giorni si celebra anche un altro anniversario importante: il 19 aprile 2005, infatti, il cardinale Ratzinger viene eletto Pontefice all’età di 78 anni (settimo Papa tedesco della storia) dopo un Conclave durato appena due giorni.
Papa Ratzinger è ancora molto lucido, conta su una forte memoria, si dedica ai suoi amati studi. Solo fisicamente ci sarebbero gli “acciacchi” dell'età, soprattutto nella deambulazione, come raccontato da chi lo ha potuto incontrare negli ultimi tempi. Il Papa emerito però «pensa alla morte e si prepara alla morte», come ha riferito qualche giorno fa, in un’intervista, il suo segretario particolare, monsignor George Gaenswein. «È chiaro che un uomo che tra poco compirà 88 anni pensi a questo», ha spiegato il Prefetto della Casa Pontificia. Ed è anche evidente - sottolinea sempre l'arcivescovo tedesco - che prepararsi alla morte «è un'arte cristiana».
E parlando sempre di Benedetto XVI, mons. Gaenswein ha aggiunto: «Diverse volte arrivano lettere in cui le persone ringraziano papa Benedetto XVI perché hanno chiesto la preghiera, in una situazione di grande difficoltà o di salute e l'hanno superata. Quindi lo ringraziano».
Il Papa emerito prega molto anche per il pontificato di Francesco ed è noto che tra i due ci sia un ottimo rapporto. Si sentono per telefono ma risulta anche che Bergoglio qualche volta visiti l'anziano predecessore. Circa un mese fa, il 19 marzo, Papa Francesco ha chiamato Ratzinger per fargli gli auguri di buon onomastico nel giorno di san Giuseppe.
La preghiera, la musica, alcune visite: questa la vita monacale, come ha scelto di essere Joseph Ratzinger dal momento della rinuncia al soglio pontificio. Ma il pensiero della morte diventa ormai sempre più presente. «Ne abbiamo parlato – ha precisato ancora Gaenswein - diverse volte, il Papa ed io, nonostante lui sia una persona molto discreta e riservata. La sua è un'arte cristiana perché prepararsi alla morte vuol dire prepararsi all'incontro con Dio e questo è un incontro decisivo».




