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Il pastore Giovanni Traettino proviene della file dei battisti e ha fondato la Chiesa evangelica della riconciliazione. Ha un passato di professore, è stato esponente locale del Pci e sindacalista.
Fondatore della Chiesa evangelica della riconciliazione è considerato “apostolo”, ma non si tratta di una autorità giuridica e formale, ma solo morale e spirituale. La Chiesa di Caserta nasce da una sorta di scissione della Chiesa evangelica di Aversa alla fine degli anni Ottanta e oggi conta 25 comunità e un migliaio di fedeli.
Traettino è stato pioniere del dialogo con i cattolici carismatici. Ha sviluppato la Chiesa secondo tre direttrici: missione, dialogo e azione sociale. Oltre a diverse decine di chiese in Italia c’è attenzione all’istruzione dei bambini, ai poveri, agli immigrati e ai problemi del Terzo Mondo. In Calabria la Chiesa di Traettino gestisce la comunità di accoglienza per bambini “Emmaus”, a Caserta la “Scuola dell’infanzia e di prima accoglienza”, distribuisce cibo ai poveri e a Torino con il nome “Sos Terzo Mondo” ha avviato un programma di adozioni a distanza e di sostegno a progetti in Paesi poveri.
A differenza di altre Chiese protestanti non ordinano donne pastori. Sul sito della Chiesa di Traettino si legge che “Dio ha creato ruolo diversi” e vengono spiegate la differenze tra ministero e governo. Il ministero e il sacerdozio cristiano sono sia per gli uomini e le donne, mentre «il governo» viene riservato a «quegli uomini maschi che lo Spirito sceglie». E lo Spirito sceglie l’apostolo.
Circa i rapporti con il cattolicesimo nel sito si legge che “è più corretto parlare di rapporti con i cattolici”: «Non abbiamo nessun rapporto ufficiale con la Chiesa cattolica romana come istituzione. Abbiamo invece rapporti di amicizia, di comunione e di dialogo con individui e con movimenti all’interno del cattolicesimo». E poi: «La nostra convinzione è che nella Chiesa cattolica, come d’altronde in tutte le altre chiese di cui non condividiamo le dottrine, le prassi o l’impostazione, ci sono dei veri cristiani, dei figli nati da Dio attraverso la fede.
Amare questi fratelli e avere comunione spirituale con loro non è una scelta, è un comando del Signore».
Nel sito c’è anche una critica alle posizioni di altre denominazione protestanti: «Riteniamo l’ostilità e l’astio espresso da gran parte del mondo evangelico, almeno nei Paesi a maggioranza cattolica, verso la religione dominante un pericoloso virus da cui siamo contenti di essere stati liberati».
Fondatore della Chiesa evangelica della riconciliazione è considerato “apostolo”, ma non si tratta di una autorità giuridica e formale, ma solo morale e spirituale. La Chiesa di Caserta nasce da una sorta di scissione della Chiesa evangelica di Aversa alla fine degli anni Ottanta e oggi conta 25 comunità e un migliaio di fedeli.
Traettino è stato pioniere del dialogo con i cattolici carismatici. Ha sviluppato la Chiesa secondo tre direttrici: missione, dialogo e azione sociale. Oltre a diverse decine di chiese in Italia c’è attenzione all’istruzione dei bambini, ai poveri, agli immigrati e ai problemi del Terzo Mondo. In Calabria la Chiesa di Traettino gestisce la comunità di accoglienza per bambini “Emmaus”, a Caserta la “Scuola dell’infanzia e di prima accoglienza”, distribuisce cibo ai poveri e a Torino con il nome “Sos Terzo Mondo” ha avviato un programma di adozioni a distanza e di sostegno a progetti in Paesi poveri.
A differenza di altre Chiese protestanti non ordinano donne pastori. Sul sito della Chiesa di Traettino si legge che “Dio ha creato ruolo diversi” e vengono spiegate la differenze tra ministero e governo. Il ministero e il sacerdozio cristiano sono sia per gli uomini e le donne, mentre «il governo» viene riservato a «quegli uomini maschi che lo Spirito sceglie». E lo Spirito sceglie l’apostolo.
Circa i rapporti con il cattolicesimo nel sito si legge che “è più corretto parlare di rapporti con i cattolici”: «Non abbiamo nessun rapporto ufficiale con la Chiesa cattolica romana come istituzione. Abbiamo invece rapporti di amicizia, di comunione e di dialogo con individui e con movimenti all’interno del cattolicesimo». E poi: «La nostra convinzione è che nella Chiesa cattolica, come d’altronde in tutte le altre chiese di cui non condividiamo le dottrine, le prassi o l’impostazione, ci sono dei veri cristiani, dei figli nati da Dio attraverso la fede.
Amare questi fratelli e avere comunione spirituale con loro non è una scelta, è un comando del Signore».
Nel sito c’è anche una critica alle posizioni di altre denominazione protestanti: «Riteniamo l’ostilità e l’astio espresso da gran parte del mondo evangelico, almeno nei Paesi a maggioranza cattolica, verso la religione dominante un pericoloso virus da cui siamo contenti di essere stati liberati».




