«Una città in cui anche un uomo solo soffre meno è una città migliore», diceva don Luigi Di Liegro, direttore storico della Caritas di Roma. Una frase che la Caritas ripropone proprio nell'anniversario della sua morte, avvenuta il 12 ottobre di 16 anni fa, per dare il via ai lavori di ristrutturazione di una delle opere fortemente volute da don Luigi: l'ostello di via Marsala, alla stazione Termini, con il servizio mensa. Alla ricostruzione, il cui progetto è stato presentato stamattina nella sala della protomoteca in Campidoglio, ha voluto partecipare anche papa Francesco con il ricavato della messa all'asta della moto Harley Davidson che gli era stata regalata dall'azienda americana in occasione del 110° anniversario della casa motociclistica. «Un dono prezioso che, ancora una volta, ci rende felici nel sentire la vicinanza del nostro vescovo ai poveri della Chiesa di Roma. Di questo siamo profondamente grati a papa Francesco», ha commentato il direttore della Caritas di Roma, monsignor Enrico Feroci.
«A nome di tutti loro coloro che beneficeranno di quest’opera di accoglienza e di solidarietà» monsignor Feroci ha ringraziato il Papa assicurando che «i poveri, con i quali celebro la Santa Messa ogni domenica, continueranno a sostenere con la preghiera il prezioso lavoro che sta facendo nella vigna del Signore».  
Il nuovo ostello  è uno degli 11 interventi previsti nell'ambito del progetto di solidarietà nazionale "Un cuore in stazione" ideato nel 2008 da Enel Cuore Onlus e da Ferrovie dello Stato Italiane che hanno, fin dal 1987, messo a disposizione l'immobile dove è stata aperta la struttura. L'ostello e la mensa offrono servizi a circa mille persone ogni giorno. Si calcola che in questi anni ci siano stati oltre  oltre 63.000 pernottamenti. Oltre al pernottamento, alla doccia, al pasto e al cambio dei vestiti, anche sempre persone disposte ad ascoltare.